12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cronaca

Aggrediti dai cani randagi, lettera alla Procura

Le segnalazioni si susseguono ma nessuno interviene nella zona compresa tra piazza Pio XII e via Alto Adige


Ripetute aggressioni ai danni di residenti e semplici passanti. L’ampia area del centro cittadino, compresa tra via Alto Adige, via Pio XII, via Terenzio e via Salinella, è recintata malamente. Forse anche per questo, branchi di cani randagi trovano riparo in quella zona. Le segnalazioni, in questo caso, aumentano con il passare dei giorni ma, così come in altre occasioni, chi ha il compito di intervenire… nicchia.


“Anche questa sera un branco di cani randagi ha aggredito me ed altre persone – ci scrive un nostro lettore che invia la sua missiva anche alla Procura della Repubblica ed all’Asl. Ho segnalato l’accaduto sia alla Polizia di Stato che alla Polizia Locale. L’apoteosi venerdì, quando mi sono sentito rispondere da una gentile operatrice della Polizia Locale che c’è una ordinanza del sindaco che sostanzialmente dice di non prendere in considerazione questo tipo di segnalazioni a meno che il randagio non abbia morso la persona che segnala il fatto, tanto eventualmente si potrà chiedere il risarcimento per il danno subìto al Comune”.

Chi ci scrive non ha nulla contro gli animali. Anzi, assicura di possedere due cani. I problemi, per lui come per i suoi vicini, iniziano con il “far della sera”. “Questi randagi, durante il giorno girano indisturbati senza creare alcun tipo di problema. La sera, invece, aggrediscono tutti”. Nei giorni scorsi altro episodio, spia della situazione di costante paura che si avverte in quella zona.

“Ho un cane di grossa taglia che di tanto in tanto mi difende. Ma una signora che, qualche sera fa, portava a spasso il suo piccolo cane, è stata aggredita da un branco composto da quattro-cinque di questi randagi. E’ scappata via da Pio XII urlando. A me sembra pazzesco e domando al procuratore delle Repubblica se secondo lui si possa configurare un qualsivoglia reato, magari omissione di atti d’ufficio. Ribadisco a me pare pazzesco ma mi rendo conto che oramai questa città è allo sbando”.

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