Cronaca

Ilva, la Fim Cisl “chiama” i Pm. E oggi vertice a Roma

La Procura: Nessun blocco agli impianti. I sindacati: Servono atti formali. In giornata scioperi e manifestazioni


“Grandissima partecipazione alle mobilitazioni in tutte le città dove sono presenti i siti di Riva Acciaio” si legge in una nota della Fim Cisl.

“A Verona su iniziativa aziendale è stata promossa una raccolta di firme da inviare al Capo dello Stato, il presidente Napolitano, che ha raccolto la totale disapprovazione da parte dei lavoratori che hanno spiegato all’azienda, che si confronteranno e aderiranno alle iniziative promosse dalle organizzazioni sindacali”. Il segretario Marco Bentivogli della Fim Cisl durante il comizio davanti ai cancelli dello stabilimento di Verona, ha detto che “la cassa integrazione è solo un tampone” e che considera una parziale apertura il comunicato stampa della procura di Taranto che specifica che il provvedimento di confisca non ha effetti sull’attività produttiva, chiediamo alla procura e al Gip di chiarire meglio, in un atto formale, che tolga ogni alibi e consenta il riavvio immediato degli impianti, in tempi rapidi. Se il riavvio non arriverà in tempi brevi la mobilitazione continuerà con sempre più forza e determinazione”.


Non ci sono esuberi nell'Ilva di Taranto a seguito dell'ultimo sequestro sui beni del gruppo Riva, in quanto il siderurgico è "affidato" al commissario Enrico Bondi, ma anche su Taranto incombono problemi.

E’ attesa a giorni una soluzione per il licenziamento del delegato sindacale Usb, Marco Zanframundo, effettuato giorni addietro dall'Ilva, e dei 50 operai dell'impresa Mr, appaltatrice dell'Ilva e ritrovatasi senza lavoro. Fra Ilva e Usb è sconto perche' l'azienda dice di aver licenziato il delegato per violazioni alle norme di sicurezza mentre il sindacato sostiene che è stato mandato via proprio per le sue continue denunce sulla sicurezza carente. Nei giorni scorsi sia il delegato Usb che gli operai della Mr sono saliti per protesta sul tetto della direzione del siderurgico.

All'inizio di settimana, inoltre, dovrebbero ricevere dall'Ilva lo stipendio di agosto i 111 addetti di "Taranto Energia", societá finita nell'ultimo sequestro e che gestisce la centrale da 1.100 Mw del siderurgico; il sub commissario Ilva, Edo Ronchi, potrebbe ufficializzare il piano delle misure ambientali per il sito di Taranto predisposto da tre esperti nominati dal ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando. Sul caso Riva Acciaio vertice a Roma, presenti tra gli altri il ministro per lo Sviluppo, Zanonato, e per il gruppo Riva l’ex prefetto, oggi uomo dell’azienda, Ferrante.

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