25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Cronaca

La Regione approva due progetti Alenia, 25 milioni per la ricerca e lo sviluppo

Coinvolte anche aziende di Statte


La Giunta regionale pugliese ha approvato due contratti di programma promossi da Alenia Aermacchi,  incentrati sulla ricerca per la realizzazione di nuova componentistica per aeromobili.

“Si tratta – spiega l’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone – di accordi con i quali Alenia Aermacchi stringe alleanze produttive e di ricerca con piccole e medie aziende regionali del distretto dell’aerospazio, decidendo così di investire nel tessuto produttivo locale che risulta essere di alta specializzazione e qualità. Si supera in Puglia la fase della sola produzione e si rende concreta la prospettiva della progettazione di aerei, investendo complessivamente 25 milioni in ricerca e sviluppo".

"La Regione – prosegue l'assessore – continua quindi nella promozione di accordi che elevano sia la capacità produttiva in un settore strategico e altamente innovativo, che l’occupazione. Proseguiremo su questa strada, portando in Puglia produzioni di velivoli e di parti di velivoli che garantiranno nei prossimi anni investimenti e assunzioni di personale specializzato, partendo dalla ricerca e dallo sviluppo di nuovi materiali e tecniche”.

Per il progetto “Fupico – fusoliera posteriore e piani di coda” sono a disposizione 5,8 milioni di euro e saranno coinvolte le aziende “Salver” che opera a Brindisi, “Tecnologie Avanzate” con sito produttivo a Statte, la “Rav” che è attiva a Brindisi, la Scs (a Foggia). I progetti riguardano la produzione di particolari in carbonio, trattamento superfici, prodotti in polimero riguardanti le superfici fisse e mobili dei piani di coda e delle fusoliere degli aerei, più leggere ma altrettanto sicure rispetto alle attuali.

Per il progetto “Saia – strutture alari innovative” sono previsti 5,9 milioni di euro di investimenti regionali in ricerca e sviluppo che portino alla realizzazione di componenti e parti complete che consentano un risparmio di costi e di tempi attraverso l’introduzione di tecniche predittive del cedimento strutturale.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche