23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Ricatta l’ex convivente. Bloccato in piazza Ebalia

Pretendeva soldi per la restituzione del permesso di soggiorno e di documenti personali


TARANTO – “Se vuoi che ti restituisca il permesso di soggiorno devi darmi 200 euro” . Ricatta l’ex convivente e viene arrestato dalla polizia.

Sono stati gli agenti del Commissariato Borgo a fermare il 43enne Italo Acclavio, tarantino già noto alle forze dell’ordine.

Le indagini avviate dagli investigatori diretti dal dottor Francesco Salmeri dopo la denuncia presentata dalla ex compagna di Acclavio, una donna di 43 anni di nazionalità russa, la quale ha riferito di aver convissuto con l’uomo  fino al 29 agosto scorso, giorno in cui, per futili motivi, è stata malmenata dall’uomo.


Sconvolta e temendo il peggio, ha abbandonato in tutta fretta l’appartamento lasciando gli effetti personali e, cosa più importante, il permesso di soggiorno. Il giorno dopo Acclavio, attraverso alcuni messaggi telefonici, le ha ordinato di tornare a casa per  riprendersi i documenti e gli effetti personali, intimandole di portare i soldi per pagare le spese di condominio di cinque mesi, di luce e di acqua, sebbene la donna avesse convissuto con lui per soli due mesi. Il 43enne giorni addietro aveva avvicinato la cittadina russa, a Paolo VI, rione in cui lavora come domestica, e le aveva  chiesto del denaro in cambio della restituzione dei documenti.

Ieri mattina la malcapitata si è recata nuovamente presso gli uffici di polizia denunciando di essere stata contattata ancora una volta telefonicamente da Acclavio il quale aveva preteso 200 euro da consegnargli in piazza Ebalia, nel primo pomeriggio.

Infatti, poco dopo le 16, l’uomo si è presentato nel luogo convenuto, a bordo di una autovettura, e dopo aver ricevuto le banconote dalla donna le ha restituito i documenti. A attenderlo, però, c’erano gli agenti del Commissariato Borgo che lo hanno bloccato e dichiarato in arresto.

La somma di denaro è stata rinvenuta a bordo dell’auto e restituita alla vittima. La macchina a  bordo della quale viaggiava Acclavio è finita sotto sequestro perché priva di copertura assicurativa.

L’uomo è stato condotto nella casa circondariale di largo Magli a disposizione dell’autorità giudiziaria. Deve rispondere di estorsione.

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