23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Cronaca

“Nessun licenziamento”

L’annuncio dell’assessore regionale al Lavoro Leo Caroli:“Al ministero l’azienda ha revocato la procedura di mobilità”


TARANTO – “Nessun licenziamento: verificheremo l’accordo di programma”.
E’ quanto afferma l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Leo Caroli, che nei giorni scorsi ha partecipato ad un incontro riguardante la vertenza Cementir di Taranto, con la convocazione di azienda, parti sociali e istituzioni e per evitare il licenziamento di 120 dipendenti.
A fine giugno l’annuncio dei vertici aziendali che hanno congelato i finanziamenti per il restyling del cementificio tarantino, annunciando la chiusura dell’area a caldo (in precedenza l’azienda aveva annunciato anche la chiusura dello stabilimento di Arquati, in provincia di Alessandria).


La conferma è arrivata dallo stesso direttore generale di Cementir Italia, il tarantino Mario De Gennaro, durante una seduta della commissione Ambiente del Comune, presieduta da Vincenzo Di Gregorio.
Dall’1 gennaio 2014, secondo quanto dichiarato dalla Cementir, resterà attivo il solo centro di macinazione. Nel corso delle settimane si sono susseguiti scioperi ed assemblee dei lavoratori. Una delegazione dei sindacati di categoria si è anche rivolta al prefetto di Taranto Claudio Sammartino per sollecitare un confronto con l’azienda.
“Esprimo grande soddisfazione – dichiara l’assessore al Lavoro, Caroli – nell’apprendere che nella successiva riunione presso il Ministero del Lavoro l’azienda ha revocato la procedura di mobilità, rinunciando ai licenziamenti, accettando dunque l’invito che gli avevamo avanzato al tavolo regionale: ritiro della procedura di mobilità e l’attivazione degli ammortizzatori sociali”.
Quindi l’appello affinché si torni a parlare dell’accordo di programma che riguarda la Cementir. “Rimane adesso l’impegno a riconvocare azienda, istituzioni locali, parti sociali e autorità portuale per entrare nel merito del contratto di programma Cementir, che prevede ingenti investimenti con la disponibilità di banchine dedicate all’attività aziendale presso il porto di Taranto. Naturalmente – conclude Leo Caroli – il mio impegno personale sarà finalizzato alla salvaguardia dei posti di lavoro e ad accertare la piena compatibilità del progetto industriale con l’ambiente e la salute dei cittadini di Taranto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche