22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Cronaca

Ammanco di 50mila euro in farmacia. Assolta ex dipendente

La donna era finita sotto processo perchè accusata di aver rubato in quattro anni 50mila euro. Il pm aveva chiesto 6 mesi di reclusione


MARUGGIO – Era finita sotto processo per un ammanco di  50mila euro nella farmacia in cui lavorava.

Una trentanovenne, ex collaboratrice di un farmacista di Maruggio,  è stata assolta per non aver commesso il fatto.

La sentenza è stata emessa dl giudice monocratico del Tribunale di Manduria che ha accolto la richiesta avanzata dal difensore della donna, l’avvocato Giuseppe Lecce. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2004 e il 2008.


Il farmacista aveva denunciato la sua collaboratrice per furto poi l’aveva licenziata.

Il professionista sosteneva che la donna si era impossessata, a più riprese, del denaro che era nella stanza in cui veniva custodito l’incasso settimanale.

Appena si era accorto dell’ammanco aveva fatto anche installare una telecamera nella stanza per raccogliere prove che sarebbero servite per incastrare il dipendente infedele. 

L’ex collaboratrice era finita sotto processo e il giudice monocratico aveva disposto una perizia tecnica sulle riprese filmate.

E’ stata decisiva per il verdetto in favore della ex collaboratrice . Il perito, infatti, ha osservato che non era possibile identificare con certezza l’autore dell’ammanco e il giudice ha emesso il verdetto assolutorio.

Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a sei mesi di reclusione. Il farmacista si era costituito  parte civile chiedendo un risarcimento di 100mila euro.

Ora è arrivata la sentenza del giudice monocratico che ha assolto la 39enne dall’accusa di furto con destrezza e continuato, per non aver commesso il fatto.

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