24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

Licenziamenti Taranto IsolaVerde, l’appello dei sindacati

Chiesto un incontro urgente con il Prefetto ed il Commissario straordinario della Provincia


I sindacati non ci stanno e lanciano un pressante appello al Prefetto di Taranto ed al Commissario straordinario della Provincia per un incontro urgente sulla vertenza che riguarda i 250 tra lavoratrici e lavoratori. Si tratta della situazione della “Taranto IsolaVerde SpA”.

I sindacati ancora una volta chiedono di trovare una soluzione che permetta la salvaguardia dei posti di lavoro, mediante una richiesta di verifica che si chiede al fine di convogliare le commesse della Provincia di Taranto. Secondo i sindacati questa vicenda rappresenta un dramma sociale che investe l'intero territorio.

«Filcams CGIL, Fisascat CISL, UIL Taranto -si legge nell'appello sottoscritto da Giovanni D’Arcangelo per la Filcams CGIL, Antonio Arcadio per la Fisascat CISL e Francesco Brunetti per la UIL Taranto – scrivono in merito alla vertenza che vede coinvolti i lavoratori dipendenti della società “Taranto IsolaVerde SpA”.

Venerdì 20 settembre, si è tenuto «l’incontro presso la Provincia di Taranto “Servizio Controversie Collettive”, per l’espletamento della fase amministrativa in merito alla procedura di licenziamento collettivo di 126 lavoratrici e lavoratori, aperta dalla suddetta società. L’incontro è stato aggiornato al 26 settembre 2013, in quanto è necessario effettuare un’ulteriore verifica, con le parti in indirizzo, al fine di rispondere alla necessità di convogliare quanto più possibile le commesse disponibili, da parte dell’ente Provincia di Taranto, verso la società “Taranto Isolaverde SpA” per garantire un futuro occupazionale ai 250 addetti. La suddetta vertenza rappresenta un’emergenza di carattere sociale che va considerata in tutta la sua drammaticità. Per queste ragioni,  le organizzazioni sindacali attendono un riscontro sulla convocazione di un incontro urgente tra le parti, in cui si possano affrontare queste problematiche».

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