23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 22:39:00

Cronaca

Ilaria non ce l’ha fatta. Per il fidanzato ora l’accusa è di omicidio

La 27enne ferita a Statte è deceduta al SS. Annunziata dopo una settimana di agonia


STATTE  – Non ce l’ha fatta Ilaria, la ventenne stattese ferita a colpi di pistola, dal fidanzato. La ragazza è deceduta, la scorsa notte, nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Ss. Annunziata”, dopo una settimana di agonia.

Ora per il fidanzato, il ventiquattrenne Cosimo De Biaso scatterà l’accusa di omicidio. Intanto domani sul corpo della  sfortunata ragazza sarà eseguita l’autopsia.

Dopo l’interrogatorio tenutosi nei giorni scorsi il difensore del giovane, l’avvocato Maria Letizia Serra, ha chiesto che il suo assistito sia sottoposto ad una perizia psichiatrica. Ilaria è stata ferita una prima volta la notte precedente con un colpo di pistola alla schiena, ma avrebbe deciso di non denunciare, secondo una prima ricostruzione fatta dagli investigatori dell’Arma.

La mattina successiva però il fidanzato le ha sparato per strada, colpendola al torace. La 20enne è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Taranto e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. La scorsa notte purtroppo il suo cuore ha cessato di battere. 

La convivenza tra i due era iniziata da poco tempo. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori  la ragazza ferita aveva chiamato la madre e insieme si erano allontanate in automobile per tentare di sfuggire all’uomo, che le ha inseguite, continuando a sparare. De Biaso avrebbe sparato anche un colpo di pistola, andato a vuoto, contro l’automobile della madre della sua fidanzata che stava seguendo l’ambulanza del 118.  Il mezzo stava portando in ospedale la giovane ferita.  Il 24enne è stato poi arrestato.

I militari si sono appostati nei pressi  dell’abitazione del giovane e poco dopo è giunto sul posto De Biaso che alla vista dei carabinieri ha tentato invano di fuggire, ma è stato bloccato.

E’ stato trovato in possesso di un revolver tipo scacciacani, modificato,  calibro 22. Nel tamburo  4 proiettili esplosi e 2 integri. Sequestrati altri 32 proiettili dello stesso calibro. Nell’abitazione, invece, oltre alle macchie di sangue, i militari hanno trovato un proiettile sempre calibro 22 e un bossolo dello stesso calibro. Dalle indagini è emerso che Ilaria da tempo era vittima di maltrattamenti, da parte del compagno ma, nonostante tutto, non aveva mai denunciato tali episodi.

La ragazza già nell’aggressione precedente era stata ferita al fianco sinistro, ma non aveva chiesto l’intervento del 118.

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