18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Cronaca

Doppia curva di S. Vito, stop agli allagamenti. Ora si accelera

Il via ai lavori entro il prossimo anno. Sotto esame il progetto da un milione di euro


Rispetto a trent’anni di attesa, una bazzecola. Ma per i lavori alla doppia curva di San Vito si dovranno attendere ancora dei mesi. I famosi tempi tecnici. 

Non prima del 2014 ma, almeno stando alle intenzioni dell’assessorato ai Lavori Pubblici, entro il prossimo anno inizieranno i lavori (della durata di 180 giorni) destinati a mettere la parola fine agli allagamenti da record che si registrano nella zona alle porte della città. E ora si prova ad accelerare. Anche grazie al risultato della conferenza di servizi di stamattina: il progetto preliminare ha incassato i primi pareri favorevoli, il che permetterà di bypassare i due tre mesi necessari a raccogliere eventuali proposte di modifica.


Il progetto – che poggia su un finanziamento statale da un milione di euro salvato in extremis dall’amministrazione comunale che ne ha bloccato i tempi grazie alla stesura del progetto preliminare – è stato al centro della conferenza di servizi convocata dal dirigente Aniello Moccia presso gli uffici di via Plinio.

Oggetto della riunione l’approvazione del progetto preliminare relativo alle opere di collettamento delle acque piovane nel quartiere Talsano Lama San Vito. “Il Comune ha la necessità di eliminare un annoso inconveniente che si verifica nel quartiere Talsano Lama San Vito nella zona della cosiddetta doppia curva relativo all’allagamento dell’incrocio tra viale Ionio e viale del Tramonto, durante gli eventi piovosi che impedisce il collegamento delle zone di Taranto e San Vito”.

Queste le permesse del progetto che, nella sua stesura preliminare, come spiega l’assessore Lucio Lonoce, è stato consegnato e verificato. Alla riunione di oggi sono stati convocati, tra gli altri, la Forestale, la Provincia e il Demanio, insieme agli altri enti dai quali si attendono nullaosta e pareri. La conferenza di oggi serviva proprio a verificare l’accordo degli altri enti “per stabilire un percorso condiviso in modo da non trovare ostacoli strada facendo”.

“Quello di oggi è stato un grande risultato” commenta Lonoce a riunione conclusa. “Perché ora (con i circa novanta giorni risparmiati, ndr) visti i pareri favorevoli, tra due, tre settimane potremo portare il provvedimento in giunta, una volta rapportati con gli enti che, come Telecom, hanno proposto modifiche di poca entità”.

Dopodiché si potrà passare alla fase del bando per l’affidamento della progettazione definitiva dei lavori, e quindi alla loro esecuzione. Riassumendo, i lavori non partiranno prima del 2014, ma l’intenzione è quella di farli comunque iniziare entro il prossimo anno. Quindi seguiranno i sei mesi di lavoro. “Mi auguro di poter iniziare entro il 2014, abbiamo aspettato trent’anni e credo che sia importante adesso risolvere la problematica”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche