Cronaca

In catene per il lavoro. Protesta sotto il Palazzo di città

Gli operatori de L’Ancora: “spremuti come limoni e presi in giro dalle rassicurazioni del sindaco”


Incatenato, sotto il municipio, per lanciare l’ultimo appello all’Amministrazione comunale. Ormai non conosce limiti la protesta dei lavoratori della cooperativa sociale Ancora che in estate sono stati impegnati nel servizio di pulizia delle spiagge.

Oggi l’ennesima mobilitazione per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale. Accanto al portone d’ingresso di Palazzo di Città, uno di loro ha scelto di incatenarsi in segno di protesta.


“Giovedì scorso – spiega Salvatore Stasi dei Cobas – c’è stato l’ultimo incontro con l’assessore Scasciamacchia durante il quale abbiamo fatto una proposta operativa assolutamente risibile nei costi e che avrebbe reso un servizio utilissimo alla cittadinanza”.

Manutenzione di scuole e verde pubblico, ad esempio. “Si tenga presente che le soluzioni operative dovevano essere già pronte dalla scorsa settimana dato l’impegno pubblico che il sindaco aveva preso: i lavoratori non avrebbero perso un giorno di lavoro. Un impegno puntualmente disatteso. Lo stesso assessore aveva condiviso (a parole) la positività della nostra proposta per poi farci pervenire una controproposta che definire ridicola è poca cosa”.

La situazione, secondo i lavoratori dell’Ancora, guidati dai Cobas, continua ad aggravarsi minuto dopo minuto “perché si va oltre la presa in giro, qui c’è un livello di irresponsabilità al limite dell’assurdo sia nei confronti dei lavoratori che della città che ha necessità di una serie di servizi che finora questi lavoratori hanno garantito con grandissima professionalità (da tutti riconosciuta) ed a costi ridicoli per la collettività”. Questi i motivi che hanno spinto i lavoratori a tornare in presidio sotto il municipio. Il tempo stringe e la vertenza rischia di sfociare in iniziative eclatanti: qualche settimana fa i lavoratori hanno bloccato il traffico della “ringhiera” di corso Vittorio Emanuele.

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