21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cronaca

Città vecchia, scoperta centrale dello spaccio

Un arresto e due denunce a piede libero


Scoperta centrale dello spaccio in città vecchia: un arresto e due denunce a piede libero della polizia.

Gli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile hanno fermato il tarantino Vincenzo Labonia, 31enne già noto alle forze dell’ordine.

Gli investigatori della questura da alcuni giorni avevano notato un andirivieni, nei pressi dell’abitazione del giovane che è situata in un vicolo del borgo antico, di noti assuntori di eroina e cocaina.


Durante un servizio  di appostamento hanno notato Labonia recarsi all’interno di un deposito attiguo all’abitazione ogni volta che veniva contattato da un acquirente. Una volta fuori effettuava lo scambio soldi-droga. Atteso il momento propizio gli agenti in borghese sono entrati in azione facendo irruzione nello stabile accedendo così al deposito in uso al 31 enne il quale si è rifugiato nella sua abitazione, dove è stato poi raggiunto dai “Falchi”.

Nel deposito l’accurata perquisizione ha consentito di rinvenire quattro involucri termosigillati contenenti rispettivamente 25 grammi di cocaina e 21 di eroina, 434 grammi di sostanza da taglio mista a cocaina e 416 di sostanza da taglio ancora in pietra, numerosi ritagli di cellophane utilizzati per confezionare le dosi.

Rinvenuti e sequestrati anche 16 tenaglie e 29 trapani, questi ultimi ritenuti presumibilmente di provenienza furtiva. Nel frattempo altri equipaggi dei “Falchi” hanno sequestrato nell’abitazione di Labonia  la somma contante di 630 euro, un coltellino multiuso con la lama ancora intrisa di sostanza stupefacente, un paio di forbici e ritagli di cellophane simili a quelli rinvenuti nel deposito.

Durante le fasi dell’operazione un congiunto del giovane ha minacciato gli agenti ed è stato denunciato in stato di libertà per violenza e minacce a pubblico ufficiale.

Identificato uno delle acquirenti, originario della provincia, poi risultato sottoposto alla misura di prevenzione dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza e quindi denunciato in stato di libertà.

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