Cronaca

Ai Tamburi risplende il… colore. Arrivano i writers

Un gruppo ha dato vita all’iniziativa Acheronte 2013


“C’abbiamo fatto l’abitudine. Viviamo qui da anni, questa è la nostra casa. Come si fa a lasciarla”.

La patina grigio fumo riveste le palazzine del rione Tamburi da decenni. Praticamente inutile effettuare lavori di ristrutturazione: soldi buttati, visto che, nel giro di qualche anno, ripiombano nel grigiore.

Chi vive nella zona di piazza De Vincentis, in palazzine appiccicate alle colline artificiali, ultimo baluardo cittadino al parco minerali, avrà letto decine e decine di volte le targhe affisse sulle facciate inanimate: “ennesimo decesso per neoplasia”; “malediciamo coloro che possono fare e non fanno nulla per riparare”.


Le stesse facciate sulle quali, da qualche giorno, è tornato a risplendere il… colore.

Un gruppo composto da una dozzina di writers, infatti, ha dato vita all’iniziativa Acheronte 2013: scimmie che si affrontano impugnando banane; pastori tedeschi a guardia delle case; balene che si immergono in acque in cui vivono mostri marini.

Da oggi toccherà a loro vigilare sul popolo dei Tamburi.

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