14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Cronaca

Intasca la mazzetta, arrestato funzionario della Soprintendenza

Marcello Giaffreda colto con le mani nel sacco dopo la denuncia di un geometra


E’ stato preso mentre intascava una mazzetta da 300 euro.

Nel pomeriggio di ieri a Martina Franca, al termine delle indagini condotte da investigatori dalla Squadra Mobile di Taranto e del Commissariato di di Ostuni, è stato arrestato per il reato di concussione,  il 58enne tarantino, incensurato, Marcello Giaffreda, funzionario della Sovrintendenza per i Beni Architettonici.


Le indagini erano state avviate dopo la denuncia presentata al Commissariato di Ostuni  da un geometra incaricato della esecuzione di lavori di ristrutturazione di una villa in località “Rosa Marina”, per i quali era indispensabile il “nulla osta” della Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Taranto. Il funzionario “infedele”, che è molto noto in città, si era reso disponibile ad agevolare in tempi brevi il rilascio di tutte le certificazioni necessarie, dietro l’espressa richiesta di denaro. Dopo il preliminare incontro, denunciato dal geometra, il dipendente della Sovrintendenza,  ha stabilito l’incontro per la consegna di quanto promesso, in un’ area di servizio situata a Martina Franca.

All’appuntamento, intorno alle 16 di ieri, però si sono presentati gli agenti del Commissariato brindisino e quelli della Squadra Mobile di Taranto, che dopo aver accertato e documentato l’avvenuta consegna dei documenti in cambio di denaro, hannoe bloccato Giaffreda , trovandolo in possesso della somma di 300 euro in banconote di piccolo taglio, appena intascate.

Nel corso dell’operazione gli investigatori hanno recuperato anche il plico contenente tutti le autorizzazioni promesse.

Successivamente sono state eseguite numerose perquisizioni durante le quali è stato rinvenuto e sequestrato materiale ritenuto interessante dai poliziotti diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, ai fini della ricostruzione di tutta la vicenda.

Massima collaborazione è stata fornita dai funzionari di vertice della  Sovrintendenza di Taranto, informati della vicenda e intervenuti per fornire il loro apporto ai fini dell’individuazione delle responsabilità.

L’attività investigativa è stata ccordinata dalla Procura tarantina. Al termine delle formalità Giaffreda è stato condotto nella casa circondariale di largo Magli.

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