24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

Archita “a rilento”. Sopralluogo dell’assessore Lonoce

Blitz nel cantiere di Palazzo degli Uffici


Archita a rilento, dopo l’sos lanciato dalle colonne di Taranto Buonasera è scattato stamattina il sopralluogo dell’assessore ai Lavori Pubblici Lucio Lonoce accompagnato dal dirigente Moccia presso il cantiere di Palazzo degli Uffici.

E’ lo stesso assessore a parlare di “un rallentamento tecnico” a proposito dei lavori di ristrutturazione, in attesa della presentazione del progetto esecutivo definitivo.

“All’interno i lavori continuano” rassicura “certo non si lavora a ritmo serrato, si tratta di interventi per così dire blandi, in attesa del progetto che deve presentare il concessionario”. Intanto, Lonoce passa ad elencare gli interventi (potremmo definirli di preparazione, ndr) finora fatti: “E’ stata messa in sicurezza la facciata, rimosso il tetto in amianto, rifatto il solaio del terzo piano”.


E se dall’esterno sembra tutto fermo, all’interno, assicura l’assessore, gli operai ci sono, anche se, conferma, il ritmo non è quello dei giorni scorsi il che è dovuto alla fase tecnica.

I tempi per la presentazione del progetto sono stimati in una quindicina di giorni.  “Per l’amministrazione l’importante è che si finisca l’opera” tiene poi a precisare. Dopo un inizio travagliato e la convivenza – lo scorso anno scolastico – del cantiere con le lezioni e con gli studenti in classe, non è passato inosservato il fatto che nei giorni scorsi in quel che resta del palazzo del borgo, storica sede del liceo  Archita, i lavori sembrassero aver conosciuto una battuta d’arresto. Del resto la storia passata fatta di mille rinvii consiglia di essere guardinghi. L’allarme ha fatto il giro della rete, postato da prof ed ex studenti del liceo che si sono dati appuntamento per rispolverare la storia che li accomuna, quella del liceo.

Dubbi che abbiamo girato all’assessore ai lavori pubblici del Comune, che spiega: “Siamo in attesa del progetto esecutivo definitivo da parte del consorzio che comunque ha confermato il rispetto dei tempi, e cioè due anni e mezzo per la consegna dei palazzo (attesa per il 2015). Per ora hanno fatto i lavori per l’amianto e devono fare la copertura”. Intanto, come annotato amaramente da chi all’Archita ci è cresciuto, anche professionalmente, il liceo resta spezzettato nelle sedi recuperate, non senza travaglio, lo scorso anno presso la scuola Consiglio in città vecchia e la ex scuola media Mazzini, già succursale dell’Archita. Va aggiunta la succursale di via Bruno.

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