29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 13:43:57

Cronaca

Volontariato e solidarietà, la marcia dà il via alla rassegna

Il Csv ha presentato la nona edizione: dal 12 al 19 in città vecchia


Un ritorno alle origini, in città vecchia, dove la dimensione sociale è vissuta più intensamente. E lo start con una marcia che abbraccerà il Borgo e il quartiere Tamburi. La Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà riserva quest’anno diverse novità per la nona edizione presentata oggi in conferenza stampa. Il volontariato jonico incontra i cittadini nel centro storico.

Giunta alla nona edizione, pur nel segno della continuità, la Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà si trasforma per essere sempre più uno spazio aperto d’incontro tra il volontariato e i cittadini.

Diventa evento “diffuso” nella città, in particolare nel Centro storico, la città vecchia, pur prevedendo anche una grande manifestazione inaugurale che attraverserà simbolicamente Taranto per raggiungere il quartiere Tamburi.


Evento “diffuso” anche nel tempo poiché, invece che in un solo weekend come nelle edizioni precedenti, si svilupperà nell’arco di un’intera settimana, dal 12 al 19 ottobre; il programma sarà ricco di momenti di incontro, di formazione e di riflessione, di intrattenimento culturale, di sport e molto altro. Anche questa nona edizione della Rassegna, nell’Anno europeo dedicato ai cittadini, è organizzata dal Centro Servizi Volontariato (Csv) di Taranto, che ne sostiene integralmente i costi, in collaborazione con il comitato di coordinamento delle associazioni di volontariato locali.

La manifestazione è stata presenta in conferenza stampa, nell’ex Caserma Rossarol, alla presenza di Carlo Martello, presidente Csv Taranto, Giovanni Guarino, coordinatore della manifestazione, e Camilla Lazzoni, direttore del Csv Taranto. Quest’anno le associazioni di volontariato joniche hanno deciso di tornare alle proprie origini, ovvero nel Centro Storico della città, per riscoprire i valori fondanti del vivere solidale che sono alla base della loro attività di volontariato.

Giovanni Guarino ha spiegato che “nel Centro Storico è ancora presente un fortissimo senso di appartenenza alla comunità, gli abitanti si aiutano l’un l’altro, e nel momento del bisogno ognuno sa di poter contare su una rete di prossimità composta dai familiari, dalle persone con cui è cresciuto nel vicolo e, più in generale, dagli abitanti della città vecchia”.

“Sono convinto – ha poi detto Carlo Martello – che, per superare la crisi, sia indispensabile ritrovare la coesione sociale, sia necessario riscoprire il senso profondo della parola comunione, ovvero la partecipazione comune a qualcosa che unisce: la comunità che vive nel Centro Storico è uno straordinario esempio di testimonianza quotidiana di questi valori. Ecco il titolo di questa Rassegna: “vicini, insieme a te”. In questa manifestazione i tarantini non si recheranno nel centro storico come turisti, ma per una intera settimana il volontariato si fonderà agli abitanti dell’Isola  organizzando iniziative, aperte gratuitamente ai cittadini, che si terranno in ogni dove, anche negli androni sgarrupati dei palazzi meno importanti. Camilla Lazzoni ha spiegato che “anche quest’anno nella Rassegna si prevede il coinvolgimento di circa cento organizzazioni di volontariato e del terzo settore del territorio; il ricco programma della manifestazione sarà, come l’anno scorso, articolato in base alle aree di intervento del Volontariato: “Culturale ed educativa”, “Ricreativa e sportiva”, “Tutela dei diritti”, “Ambiente e Protezione civile”, “Sanitaria” e “Socio-assistenziale.

Ad ognuna di queste aree di intervento sarà dedicata una giornata della Rassegna, che  si aprirà sabato 12 ottobre con una festosa Marcia della solidarietà con podisti, volontari, studenti e cittadini: partenza da piazza Garibaldi, alle 10, per poi raggiungere piazza Gesù Divin Lavoratore, l’area dei Tamburi più vicina alla zona industriale, dove sarà simbolicamente liberata aria pulita della Villa Peripato contenuta in palloncini, atto con il quale si inaugurerà ufficialmente la Rassegna.

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