Cronaca

Il Comune si svuota. In 300 verso la pensione

Una pianta organica organizzata su 1500 unità e solo 945 dipendenti in servizio. Chiesto un tavolo di confronto


Il Comune si svuota. In 300 tra i dipendenti dell’ente sono sulla strada della pensione. Ed è rischio paralisi.

Ad intervenire sulla materia chiedendo il riordino degli uffici e l’istituzione di un tavolo di confronto è il consigliere comunale Francesco Venere.

“La pianta organica del Comune di Taranto a tutt’oggi è organizzata su 1.500 dipendenti, mentre risultano in servizio solo 945 dipendenti, di cui 184 sono agenti di Polizia Municipale e, di questi, 70 sono impegnati in ufficio. Nel prossimo biennio saranno collocati a riposo ulteriori 300 dipendenti comunali assunti nell’ormai lontano 1974, i cosiddetti ex occasionali, che andranno necessariamente in pensione per aver raggiunto il requisito massimo di 42 anni di contributi, ed è proprio grazie alla professionalità, capacità e spirito di servizio di questi lavoratori che la macchina amministrativa va avanti”.


Questa la premessa. “Il problema – commenta Venere – non è solo burocratico perché perdere impiegati, funzionari, tecnici, rende la macchina amministrativa sempre più lenta e con tante incognite e ciò impedisce all’amministrazione di offrire ai cittadini di Taranto lo stesso numero di servizi”.

Ed è per questi motivi che il consigliere si rivolge al sindaco chiedendo “l’immediato riordino con accorpamento delle Direzioni e/o dei Servizi dei vari Uffici Comunali visto il prossimo massiccio impoverimento della forza lavoro in servizio e quindi l’istituzione di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali e la parte pubblica sugli accorpamenti da fare”.

E, a proposito di disguidi, negli ultimi due giorni gli uffici comunali sono stati alle prese con problemi alla linea internet e intranet che ha impedito il disbrigo delle pratiche. In tilt anche il sito del Comune che solo stamattina è tornato online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche