Cronaca

Strage di alberi in viale Magna Grecia: è rivolta sul web

L’assessore: “Integreremo gli esemplari abbattuti e ne pianteremo di nuovi. Da 182 si passerà a 205 piante”


I primi a fiutare il pericolo sono stati proprio loro. Da qualche tempo – nella fase intermedia tra i sondaggi e l’inizio dei lavori per la pista ciclabile – in viale Magna Grecia sugli alberi sono comparsi dei cartelli con su scritto ‘help’. Una richiesta di aiuto che ha preceduto la ‘strage’ di alberi alla quale si assiste in questi giorni. Il web si è scatenato in difesa degli arbusti. C’è chi, come l’avvocato Nicola Russo del comitato cittadino Taranto Futura, lancia un appello alla Procura.

Per la cronaca, i lavori per la pista ciclabile sono entrati nel vivo all’inizio di questa settimana; duraranno, meteo permettendo, settanta giorni. La pista correrà lungo il viale dall’altezza di viale Virgilio fino a via Veneto per un totale di 750 metri.


Abbiamo chiesto spiegazioni all’assessore ai lavori pubblici del Comune che subito chiarisce: “Attualmente nel tratto interessato si contano 182 alberi, a fine lavori ce ne saranno 205. Quindi nessuna sottrazione – spiega Lucio Lonoce”. E, a proposito degli alberi che si stanno abbattendo in queste ore: “Integreremo gli alberi che si stanno abbattendo perché – come risulta dalle relazioni redatte dagli agronomi – sono soggetti a fitopatologie, sono cioè malati, come quello caduto durante la pioggia di lunedì scorso. In tutto si tratta di tredici esemplari”.

I prossimi in lista sono invece i 56 ficus: “devono essere tolti indipedentemente dalla pista ciclabile perché, come è visibile, le loro radici lunghe anche 5 metri, hanno rotto i marciapiedi; verranno spostati e piantati (tra ottobre e dicembre è il periodo ideale) nella piazzetta di fronte ai giardini Virgilio. Non ci sogneremmo neanche di eliminare alberi, polmoni verdi. Anzi, lungo la pista ciclabile ce ne saranno 205”.

Il progetto prevede anche l’installazione di lampioncini e di corridoi per il footing.

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