24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

Aveva una pistola col colpo in canna, bloccato un 19enne

In un palazzo in via Japigia, il ragazzo voleva nascondere l’arma dietro un vaso di fiori


Ha tentato di disfarsi di una pistola col colpo in canna. Voleva nasconderla dietro un vaso di fiori sul pianerottolo di un palazzo ma è stato bloccato dalla polizia.

Antonio Gentile, diciannove anni, ieri è stato arrestato dagli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile.


I poliziotti in borghese diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto erano impegnati in mirati servizi anticrimine, volti al controllo di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale ma a caccia soprattutto di armi in uso alla malavita locale, quando hanno notato, in via Japigia, alcuni giovani già noti alle forze dell’ordine che alla loro vista sono fuggiti tentando di nascondersi all’interno di uno stabile. Inseguiti lungo la rampa delle scale due sono stati bloccati immediatamente,  gli altri, invece, sono riusciti a dileguarsi. Gentile , in particolare, durante l’inseguimento ha cercato di disfarsi di un’arma.

La manovra non è sfuggita agli agenti che sono così riusciti a recuperare un revolver, modello Magnum, calibro 38, completo di 6 cartucce.

La pistola è stata sequestrata, mentre il diciannovenne, dopo le formalità di rito è stato condotto nella  locale casa circondariale di largo Magli, a disposizione del magistrato inquirente.

Gli agenti della questura hanno anche  eseguito perquisizioni nelle abitazioni dei due giovani, controlli che hanno però sortito esito negativo. Ora gli investigatori della Squadra Mobile stanno lavorando per identificare gli altri due che sono riusciti ad evitare il controllo e per scoprire cosa ci facesse il diciannovenne, per strada, armato di pistola.

Nei giorni scorsi sempre gli agenti della “Sezione Falchi” della Squadra Mobile avevano sequestrato un fucile a pompa calibro 12, con matricola limata , dieci proiettili dello stesso calibro, due  paia di guanti in lattice e due calze di nylon di colore nero, presumibilmente da usare come passamontagna.

Il kit del rapinatore era custodito in una busta nera simile a quelle per la raccolta dei rifiuti abbandonato in una stradina  che collega via Atenisio con viale Trentino.

Nelle pieghe della busta, assicurato da nastro adesivo, gli agenti avevano recuperato anche un coltello da cucina, usato probabilmente per aprire rapidamente il sacco.

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