18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Cronaca

Senza lavoro: “Mi butto”. Paura sul Punta Penna

I poliziotti della Volante sono intervenuti dopo la segnalazione dell’assessore comunale Gionatan Scasciamacchia


“Sono depresso. Voglio farla finita”. Lo ha detto con tono drammatico ai poliziotti intervenuti dopo la telefonata del loro collega, l’assessore comunale alle Politiche del Lavoro, Gionatan Scasciamacchia, un disoccupato di trentasette anni che era già sulla balaustra del ponte Punta Penna, pronto a lanciarsi di sotto.

Nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, il poliziotto-assessore transitando in auto sul ponte Punta Penna ha segnalato alla sala operativa, un motoape ferma sul margine della carreggiata, che creava pericolo per la circolazione veicolare. Scasciamacchia ha anche detto ai suoi colleghi che sul ponte stava accadendo qualcosa di anomalo.


Gli operatori del 113  hanno avvertito immediatamente due equipaggi della Squadra Volante presenti in zona che in brevissimo tempo sono intervenuti sul posto.

Gli agenti, dopo aver individuato il mezzo segnalato, poco distante hanno scorto un uomo, che aveva scavalcato la recinzione del ponte e mostrava evidenti intenzioni suicide.

Considerato il reale pericolo che l’uomo, un tarantino di 37 anni, potesse compiere l’estremo gesto, i poliziotti hanno instauravano con lui un lungo colloquio, durato circa un’ora e mezza. Nel frangente, l’aspirante suicida, appena si è accorto  che qualcuno dei presenti si stava avvicinando più del “consentito” in maniera esagitata ha mimato  il gesto di lanciarsi nel vuoto. Solo dopo una paziente opera di convincimento gli agenti della Volante sono riusciti in un momento di distrazione ad afferrare l’uomo che per reazione si è dimenato.

Fortunatamente i poliziotti, nonostante la strenua resistenza e la corporatura robusta del trentasettenne, sono riusciti ad immobilizzarlo ed a portarlo all’interno della ringhiera.

Sul posto sono piombati anche i soccorritori del 118  i quali hanno  prestato le prime cure al trentasettenne e  poi hanno provveduto a ricoverarlo presso l’ospedale San Giuseppe Moscati.

Nella tarda serata di ieri sul ponte Punta Penna si sono vissuti momenti di grande tensione in quanto l’aspirante  suicida, nonostante i ripetuti tentativi dei poliziotti della sezione Volanti di farlo desistere dall’intento, ha continuato a minacciare il suicidio in una maniera così plateale e sotto gli occhi di altri automobilisti che in quei frangenti stavano percorrendo il ponte.

Grazie alla bravura dei poliziotti è stata evitata la tragedia e così il trentasettene disoccupato tarantino è stato soccorso e, a bordo di un’autoambulanza del 118, è stato  condotto all’ospedale Nord.

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