18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 17:16:45

Cronaca

I gazebo? Il problema del Borgo è la vivibilità

La lettera di alcuni cittadini del centro che chiedono pulizia e controlli: “Troppi abusivi”


“Ringraziamo Taranto Buonasera per aver avviato il dibattito in città a proposito dell’occupazione dei suoli pubblici da parte dei commercianti: l’occasione è buona per mettere ordine nel settore, incoraggiare chi agisce nel rispetto delle leggi e far smantellare o ridimensionare quanti operano in barba ai regolamenti”.

Attacca così la lettera di alcuni cittadini del Borgo a proposito della questione-gazebo.


“Abitiamo in centro, non difendiamo interessi particolari, anzi è piacevole vivere in un contesto urbano dinamico. Dobbiamo tuttavia rilevare che, mentre alcuni commercianti si adoperano per offrire servizi, altri non puliscono neanche lo spiazzo antistante il loro esercizio. E poi, troppi e tanti abusivi in circolazione. Mendicanti, bestemmiatori e venditori di marche contraffatte: chi controlla? I vigili ogni tanto appaiono, poi è buio pesto. I gazebo? Soprattutto nelle isole pedonali sono un valore aggiunto, anche perché, ben disciplinati, assicurano servizi, auto-controlli e decoro. E costituiscono luoghi di aggregazione. Perchè combatterli? Questa volta il sindaco e l’assessore hanno ragione: vanno tutelati e incoraggiati quegli imprenditori che investono, e fortunatamente ancora ce ne sono”.

“Vanno invece “educati” quelli che, facendo leva su una autorizzazione, raddoppiano o triplicano i loro spazi. In alcune strade strette, ad esempio, è praticamente impossibile transitare. Già, ma chi controlla?”.

La questione-cardine è sempre la stessa: pulizia e controlli devono precedere qualunque altro discorso, come rimarca la segnalazione di un altro nostro lettore, Giovanni Alfeo: “Il Borgo per sfuggire alla crisi deve tornare a vivere, a pullulare di iniziative, soprattutto commerciali. Ma il tutto deve avvenire in uno scenario dignitoso. E allora, che si aspetta a ripulire il Borgo. In tutti i sensi! E a offrire, anche, parcheggi?”.

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