19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Cronaca

Sotto assedio, cinque rapine in ventiquattr’ore

Banditi scatenati tra martedì e mercoledì nel versante orientale della provincia. Nel mirino due farmacie, una tabaccheria e due negozi


Cinque rapine in 24 ore tra Faggiano, Pulsano, Lizzano e  Grottaglie.  Torna l’allarme nel versante orientale della provincia jonica. Nel mirino due farmacie, una tabaccheria e due negozi.


A Faggiano il rapinatore è entrato in azione in farmacia poco prima dell’orario di chiusura. Il malvivente martedì sera ha minacciato con una pistola il farmacista e si è fatto consegnare l’incasso della giornata.

Dopo aver arraffato il malloppo è fuggito. Non è escluso che abbia raggiunto un complice che lo attendeva al volante di una macchina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pulsano i quali hanno avviato le indagini per identificare l’autore del colpo.

I militari dell’Arma stanno dando la caccia anche al rapinatore che nella stessa serata di martedì ha preso di mira prima una tabaccheria e poi un negozietto situati nel centro di Pulsano.

All’orario di chiusura  il malfattore, che aveva il  volto coperto da un cappellino ed era armato di pistola, ha tentato di portar via l’incasso della tabaccheria. Il tentativo è fallito  grazie alla reazione dei proprietari  e il malvivente ha  cambiato obiettivo.  Nel mirino è finito un negozio che è situato poco distante dove è riuscito a farsi consegnare l’incasso.

Martedì sera, più o meno alla stessa ora tre rapine tra Pulsano e Faggiano e quarto colpo ieri pomeriggio in una farmacia di Grottaglie. Un rapinatore solitario, che aveva il volto coperto con una sciarpa  ed era armato di pistola ha minacciato il farmacista e si è fatto consegnare  i soldi che erano in cassa, circa 500 euro.

Infine, quinto raid dei rapinatori, ieri sera, in un negozio di elettrodomestici a Lizzano. Anche in questa circostanza sul posto dopo il colpo sono intervenuti un paio di equipaggi dell’Arma locale e della Compagnia di Manduria. Rapinatori particolarmente temerari visto che nel paese da settimane, da quando sono stati messi a segno attentati ai danni di politici  del luogo, c’è un massiccio dispositivo di controllo da parte dei militari  della locale caserma e del comando provinciale. Quasi una sfida.

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