21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 16:41:48

Cronaca

Discarica di Manduria. Permessi sott’inchiesta

L’impianto è stracolmo e non può più ricevere rifiuti. Giallo su una concessione “scaduta”


MANDURIA  – La questione della discarica di Manduria si tinge di giallo. Sulla notizia che circola ormai da tempo che l’impianto starebbe operando da almeno due anni con la concessione scaduta, il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, presidente dell’Autorità di bacino, rivela: “Non so se ci sia una inchiesta della procura della Repubblica o meno, ma so per certo che su segnalazione dello stesso Comune di Manduria ci siano una serie di accertamenti in corso proprio su questo tema”.


Ovviamente noi siamo a disposizione di chiunque voglia fare chiarezza su un argomento così spinoso e così delicato, anche per la salute dei cittadini, dal Comune di Manduria agli stessi gestori della discarica. E tuttavia dobbiamo registrare un fatto. E cioè che se così fosse quella discarica andrebbe chiusa immediatamente, altro che ipotesi di raddoppio, altra notizia che circola in questi giorni.

In effetti, non si spiegherebbe diversamente il fatto che la riunione di ieri con tutti i sindaci dei Comuni che conferiscono in quella discarica sia approdata ad un risultato interlocutorio, se non per l’appello dello stesso primo cittadino di Taranto ai suoi colleghi dei comuni interessati, a far presto a  decidere dove conferire ciascuno i propri rifiuti.

Da questo punto di vista le soluzioni non mancherebbero visto che, anche grazie alla Regione Puglia, la provincia di Taranto è una delle più attrezzate in questo senso, avendo sul proprio territorio numerosi impianti in grado di assorbire ogni eventuale emergenza. Così è stato per i rifiuti dalla Campania, poi per quelli del Salento, infine per quelli dalla Calabria.

Stefàno, giustamente, è preoccupato per l’eventuale esplosione di una emergenza sanitaria, per questo ieri ha chiesto ai suoi colleghi dei comuni interessati, di decidere in fretta dove conferire i rifiuti. Anche perché, al di là di ogni ipotesi di raddoppio che comunque richiederebbe tempo, e in attesa degli accertamenti sulla concessione all’esercizio dell’impianto, e cioè se sia realmente scaduta o meno, c’è un dato di fatto confermato da tutti: la discarica di Manduria ha esaurito lo spazio per ricevere rifiuti, o se non è già stracolma, dicono gli stessi sindaci, poco ci manca. Questione di giorni. Per questo l’invito a muoversi di Stefàno.

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