22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Cronaca

Allarme Amat, aggressioni e roghi sui bus

Ennesimo incendio di un mezzo che percorreva il Punta Penna. Tre giorni fa un autista è stato minacciato con un coltello


TARANTO – Un altro autobus dell’Amat va in fiamme. Si riaccende (è il caso di dirlo) il dibattito riguardante la manutenzione dei mezzi dell’azienda che si occupa del trasporto in città. Sabato, in tardo pomeriggio, è divampato un incendio che ha colpito un bus fuori servizio che rientrava in deposito.

Il mezzo stava percorrendo un tratto del ponte Punta Penna. La conferma arriva direttamente dai sindacati.


“Si tratta del terzo caso negli ultimi cinquanta giorni – spiega Pietro Greco, della Filt Cgil – per fortuna senza conseguenze per i passeggeri e gli autisti. Ci troviamo tra l’incudine ed il martello: se segnaliamo che i mezzi non sono idonei e dall’officina non ce ne sono altri, ci dicono che si configura “l’interruzione di pubblico servizio”, se non segnaliamo mettiamo a repentaglio la vita degli utenti e degli autisti”.

Quindi la richiesta, mirata alla convocazione di un tavolo istituzionale: “La situazione è preoccupante – osserva Greco – anche in considerazione delle ripetute aggressioni ai danni degli autisti. L’ultima, in ordine di tempo, quella di tre giorni fa, in zona Chiapparo. Un autista è stato aggredito da un uomo armato di coltellino. Sul posto sono anche intervenute le forze dell’ordine ma non si può continuare così, bisogna blindare le postazioni di guida”.

Nei giorni scorsi, in accoglimento della richiesta di audizione avanzata dai rappresentanti sindacali dell’Amat, delle organizzazioni Cgil, Cisl e Uil, si è tenuta presso la Commissione Garanzia e Controllo un’apposita riunione per discutere delle problematiche maggiormente sentite dai dipendenti della società partecipata del Comune.

“Nel corso di tale incontro – ha spiegato il presidente della commissione, il consigliere Pdl Giampaolo Vietri – si è parlato, in particolar modo, dello stato di salute dell’azienda, dell’efficacia della gestione nonché sulla sicurezza e sulla qualità del servizio offerto alla cittadinanza, anche alla luce degli episodi di avaria che si sono verificati a bordo di alcuni mezzi di linea durante l’esercizio dell’attività di trasporto. Le organizzazioni sindacali, nonostante i toni fermi, hanno rimarcato la loro disponibilità al dialogo affinché ogni criticità evidenziata possa essere superata, o, quanto meno, debitamente esaminata, a tutto beneficio dell’azienda e del pubblico servizio erogato. Con tale spirito, dunque, al termine del confronto, la commissione ha deciso di chiedere alla dirigenza dell’Amiu la pianta organica dell’impresa e di conoscere le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria a cui sono sottoposti i mezzi in esercizio al fine di avere contezza sul livello di sicurezza del servizio; in riferimento a quest’ultimo aspetto si è anche deciso di incontrare il rappresentante alla sicurezza dell’azienda e dei lavoratori”.
La commissione, infine, ha scritto ai dirigenti comunali incaricati al controllo cosiddetto “analogo” sulle società partecipate affinché, “nell’ambito delle funzioni assegnate, possano udire le organizzazioni sindacali delle aziende controllate dal civico ente; un’attività che agevolerà gli stessi nella stesura dei report sullo stato di salute di dette aziende che l’organo di controllo deve sottoporre periodicamente all’attenzione del Consiglio comunale”.

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