21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cronaca

Non pagano il pizzo. E giù botte a due donne

In via Capecelatro un rumeno fermato dai carabinieri dopo aver aggredito due sue connazionali


Imponeva a due sue connazionali il pagamento del pizzo per il solo fatto che abitavano nella stessa via.  Un rumeno di 30 anni, Florin Cociu, è stato arrestato dai carabinieri.

Dopo essere state brutalmente picchiate per l’ennesima volta hanno deciso di chiedere l’intervento dei militari dell’Arma due rumene. Teatro della violenta aggressione un appartamento situato in via Capecelatro.


La notte  scorsa le due vittime , una 21enne e una 23enne hanno ricevuto nella loro abitazione la “visita” del connazionale, infuriato poiché non gli avevano ancora versato la “tassa di soggiorno”. Ammontava a 5 euro per ogni giorno di permanenza in quel quartiere il pizzo che le donne dovevano versare, se non volevano subire maltrattamenti. Ieri sera  al rifiuto di una delle due, il 30enne ha aggredito una delle vittime.

Dopo averla schiaffeggiata più volte,le ha sbattuto la testa contro il muro e l’ha gettata giù per le scale. Approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, l’altra ragazza è riuscita a dare l’allarme al 112.  L’operatore della centrale operativa dell’Arma intuendo la gravità del fatto ha immediatamente inviato due “gazzelle” sul posto. I carabinieri hanno inseguito e bloccato un omone alto circa un metro e novanta e del peso di un quintale e mezzo.

Le giovani rumene hanno denunciato i fatti. I militari le hanno poi  accompagnate in un luogo sicuro. Florin Cociu che vive  in Italia già da dieci anni, è stato arrestato dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto e successivamente condotto in carcere con l’accusa di estorsione continuata e aggravata. Le vittime sono state medicate da personale del 118 per trauma cranico e addominale.

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