23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Ucciso per errore. Leone va a processo

Stmattina la decisione del Gup Martino Rosati per il delitto di Nicola Nibbio. La prima udienza il 14 gennaio del 2014


TARANTO – Sarà processato il 14 gennaio del 2014 il 27enne Francesco Leone, ritenuto l’autore dell’omicidio di Nicola Nibbio, ucciso per errore a Tramontone.

Il rinvio a giudizio è stato decretato, stamattina, dal gup del Tribunale, dottor Martino Rosati. All’udienza c’era anche il pm inquirente, dott.ssa Ida Perrone.


Leone, che è difeso dagli avvocati Luigi Esposito ed Enzo Sapia e che sarà processato dai giudici della Corte d’Assise, fu fermato dai carabinieri del Nucleo investigativo il 26 marzo scorso. Secondo l’accusa sarebbe stato il 27enne tarantino il 2 agosto del 2012  a esplodere i colpi di pistola che centrarono il 48enne Nicola Nibbio, il quale si trovò nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

L’omicidio nella piazzetta situata all’interno del complesso di palazzine in via Mediterraneo, a Tramontone. Il movente del delitto è stato accertato grazie ad indagini di tipo tradizionale avviate dai carabinieri di Taranto i quali hanno acquisito informazioni secondo le quali si era creata una spaccatura degli equilibri tra due famiglie criminali per il controllo delle attività legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo gli investigatori Nicola Nibbio sarebbe stato colpito da un proiettile esploso da Francesco Leone, in quanto si era frapposto tra quest’ultimo ed il vero bersaglio, un elemento contiguo al gruppo rivale, che scampò all’agguato e si diede alla fuga. In  via Mediterraneo piombarono i carabinieri della Compagnia di Taranto e del Nucleo Investigativo del Comando provinciale e i loro colleghi della Sezione Investigazioni Scientifiche. La vittima morì subito dopo il ricovero all’ospedale “Ss. Annunziata”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche