Cronaca

C’è il parco, posti auto in meno

La soluzione per salvaguardare la necropoli del “Belvedere” prevede il taglio di circa 40 stalli nel parcheggio di testata


TARANTO – Evitare di spostare il progetto altrove (pagando penali “salate”) salvaguardando il parco del Belvedere. Il progetto approdato questa mattina in Commissione Assetto del Territorio mette insieme le esigenze di tutti gli attori in scena nella querelle relativa alla realizzazione del parcheggio di interscambio in zona Croce. Gli scavi, effettuati da tempo in quella zona, hanno fatto affiorare i resti di una vasca monumentale, una parte dell’acquedotto romano ed una fornace. Alla seduta della commissione di questa mattina hanno partecipato l’assessore all’Urbanistica Francesco Cosa, il dirigente comunale ai Lavori Pubblici Silvio Rufolo ed i rappresentanti del Comitato per la creazione del parco archeologico del Belvedere.


Nei mesi scorsi, ad interessarsi della questione è stato anche il consigliere comunale del Popolo della Libertà Giampaolo Vietri che, nel corso di un intervento in Consiglio, ha sottolineato l’importanza del progetto che prevede la tutela dei ritrovamenti.
Ed è così che oggi, la proposta che mira alla salvaguardia del parco è stata allargata a parte della necropoli e ad una antica masseria che insiste in quella zona.
Il progetto, che dovrà comunque essere avallato dal Consiglio comunale, a fronte di una variante urbanistica, prevede la realizzazione di un percorso guidato all’interno del parco.
Per far spazio al “Belvedere” sarà necessario “tagliare” una quarantina di posti auto previsti nell’ambito del piano che prevede la creazione del parcheggio di testata di zona Croce (l’altro si trova nei pressi del parco Cimino). Un “sacrificio” che potrà essere facilmente sopportato dai tarantini in nome della… storia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche