28 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 19:53:45

Cronaca

Discarica “Manduriambiente”, i dubbi del Sindaco

La Regione ha concesso l’Aia per la sopraelevazione del sito ma resta il rischio che i Comuni entrino in emergenza rifiuti


MANDURIA – “Nell’Aia concessa ieri sera dalla Regione per la sopraelevazione della discarica Manduriambiente non c’è nessuna indicazione utile a risolvere l’emergenza in atto”.

Il sindaco Roberto Massafra esprime dubbi sul provvedimento ed annuncia battaglia sul caso rifiuti.


La società Manduriambiente ha ottenuto ieri dalla Regione l’autorizzazione integrata ambientale richiesta per aumentare il volume dell’impianto. Una istanza che è diventata una necessità perchè la discarica, nata nel 2003 ma come impianto di compostaggio della frazione secca in ecoballe, non ha mai funzionato come previsto nel progetto originario.

Le ecoballe che avrebbero dovuto essere spedite nel termovalorizzatore di Massafra (è quanto ci conferma anche il sindaco) non sono mai state spedite e di fatto i rifiuti prodotti nei 17 Comuni dell’ambito del versante orientale ionico, sono finite in discarica tali e quali.

Questo ha ovviamente prodotto la colmatura anticipata del sito che ora si spera di risolvere con la sopraelevazione autorizzata dalla Regione. Ma a Manduria il sindaco è pronto ad opporsi. “Non sarò certamente io e credo nemmeno gli alti sindaci – commenta – ad assumere la responsabilità che la discarica continui a funzionare come è stato in tutti questi anni. Non accetto il sopralzo della discarica tale e quale”.

La società aveva imposto l’aut aut a fine ottobre. Senza Aia niente conferimenti. Fu detto. Poi i Comuni hanno chiesto ed ottenuto una  proroga e dallo scorso 1 novembre stanno continuando a conferire nella discarica. “Ma non potranno continuare a farlo per sempre – osserva il primo cittadino della città messapica – perchè ora bisognerà capire chi e come dovrà eseguire i lavori nell’impianto che è di proprietà del Comune di Manduria e nel frattempo dove finiranno i rifiuti e con quali costi?”. Demanda ogni decisione all’Oga, ma intanto negli uffici comunali stanno arrivando istanze di pagamento da parte di Manduriambiente. Circa venti milioni di euro. “Ci opporremo” fa sapere Massafra.  Sulla discarica pesa, intanto, un’inchiesta giudiziaria che ha svolto la Guardia di Finanza.

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