22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Cronaca

Dieci chilogrammi di botti in casa. Un arresto a Statte

Aveva nascosto i pericolosi fuochi d'artificio nell'armadio della camera da letto. Pronti per essere venduti per feste private


STATTE  – Primo sequestro di botti. Dieci chili nascosti in casa pronti per essere venduti, probabilmente per feste private.  
Nel pomeriggio di sabato i carabinieri della stazione di Statte hanno arrestato Antonio Sportelli, 34enne del luogo, già noto alle forze di polizia.
Deve rispondere di detenzione di materiale esplodente.
Il giovane, infatti, durante una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di  materiale esplodente per la maggior parte classificato come artifici pirotecnici. Per maneggiare i botti notoriamente  è necessaria apposita autorizzazione di polizia che il 34enne stattese non aveva. Sotto chiave anche altro materiale non riportante alcuna classificazione e pertanto ritenuto illegale.


Nella circostanza i militari hanno rinvenuto anche un mortaio in metallo, alto 50 centimetri,  che viene  utilizzato per il lancio dei fuochi d’artificio. Numerosi manufatti rinvenuti avevano, inoltre, dimensioni consistenti, fino al peso di mezzo chilo l’uno.
Complessivamente, il materiale ritrovato aveva una considerevole “massa attiva”, cioè il peso netto del composto chimico esplodente, pari a 10 chilogrammi. Il tutto, peraltro, nascosto pericolosamente all’interno dell’armadio della stanza da letto.
Dopo il sequestro Antonio Sportelli è stato  dichiarato in arresto e, espletate le formalità di rito, trasferito nella casa circondariale di largo magli a disposizione del pm di turno. Primo importante sequestro di botti  con più di un mese in anticipo. Ma i fuochi d’artificio non vengono solo utilizzati a capodanno.
Nonostante la crisi c’è chi acquista e li usa per festeggiare matrimoni ma anche compleanni e battesimi. La richiesta evidentemente c’è e naturalmente di botti illegali anche del peso di mezzo chilo l’uno che sono capaci di provocare danni considerevoli.

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