03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Maxi truffa alle assicurazioni, indagato anche un tarantino

Falsi cambi di residenza per risparmiare sui premi. Perquisizioni della Polizia Locale nell’ambito dell’operazione “Benvenuti al nord”


Facevano figurare sul libretto di circolazione dell’auto un falso cambio di residenza per avere un risparmio sulle assicurazioni. Un trucco scoperto e, ora, al centro di una maxi-inchiesta. Perquisizioni in tutta Italia e un tarantino coinvolto nel giro truffaldino.

Agenti della Polizia locale su disposizione del comandante Michele Maticheccia e diretti dal capitano Francesco De Cicco, hanno eseguito una perquisizione in zona Taranto 2.


Il blitz nell’ambito di una indagine condotta dalla Polizia Locale di Roma, coordinata dal pm Lasperanza. Gli indagati avrebbero falsificato carte di circolazione facendo risultare trasferimenti di residenza da città del sud a città del nord, allo scopo di ottenere grossi sconti sui premi assicurativi.

Le certificazioni false partivano da Campania e Puglia e transitavano per Roma con destinazione Veneto, Lombardia e Valle d’Aosta.

Il raggiro veniva attuato attraverso documenti fasulli consegnati al Dipartimento Trasporti di Roma. Durante la perquisizione domiciliare eseguita a Taranto sono stati rinvenuti e sequestrati documenti ritenuti utili per le indagini e una assicurazione falsa della macchina dell’indagato.

L’auto è stata posta sotto sequestro e al proprietario sono state ritirate patente di guida e carta di circolazione. Le indagini stanno proseguendo per scoprire la centrale per la produzione dei certificati falsi. L’operazione denominata “Benvenuti al Nord” è scattata in diciannove città tra le quali Taranto, Roma, Napoli e Brindisi e ha portato all’identificazione di venti cittadini italiani e di uno albanese. I reati contestati a vario titolo sono truffa, false attestazioni e induzione in errore di pubblici ufficiali, uso di documenti di identità e di libretti di circolazione falsificati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche