20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca

Rifiuti e tasse, “Le false promesse di Vendola”

I 17 Comuni del versante orientale da oggi inviano a Massafra i compattatori della raccolta rifiuti con costi triplicati


MONTEPARANO – “Ho un difetto, quello di ricordare bene quanto la gente mi dice. E Vendola in fatto di rifiuti aveva assunto nei confronti dei Comuni ionici un impegno ben preciso”.

Il sindaco di Monteparano Cosimo Birardi entra a gamba tesa nel dibattito sullo smaltimento dei rifiuti del versante orientale ionico. Il suo, infatti, è tra i 17 Comuni che stanno spedendo alla discarica di Massafra i compattatori in attesa che i cancelli della Manduriambiente possano nuovamente riaprirsi.


La questione riguarda l’esaurimento della capienza dell’impianto messapico per il quale la Regione ha concesso l’Aia sul raddoppio.

Ma prima che si possa procedere alla sopraelevazione della montana di rifiuti (per altri 4 metri di altezza su una superficie di 100 mila metri quadrati), vanno eseguite opere di ammodernamento e attrezzatura perchè funzioni da piattaforma di compostaggio. Opere che dovranno passare attraverso un bando di gara e tempi ancora incerti. Sabato l’Oga (organi di gestione d’ambito) ha autorizzato i sindaci a smaltire i rifiuti a Massafra dopo che la città di Manduria (il sindaco sostenuto dal consiglio comunale) ha detto no all’ordinanza di deroga per l’utilizzo della Manduriambiente. Un tempo di 60 giorni prorogabili.

Ma per spedire i compattatori a Massafra i Comuni dovranno pagare di più. A fronte delle 48,52 euro a tonnellata dovranno versare 124,38 euro. Somme triplicate che rischiano di mandare in tilt i già risicati bilanci degli enti locali.

Il Comune di Monteparano è quello meno penalizzato perchè ha una raccolta differenziata che supera il 70% e quindi i conferimenti in discarica sono limitati alla frazione umida. “Eppure  – ci dice il sindaco Birardi – per noi andare a Massafra significherà pagare 600 euro di più al mese. Un aggravio che per Monteparano non provocherà aumenti. Terremo la Tares ai livelli già stabiliti, ma per gli altri potrebbe essere un vero salasso”.

Ecco la sua accusa: “Ricordo bene quando in occasione dell’emergenza leccese il presidente e allora commissario Vendola ci disse che bisognava aiutare quella provincia, promettendoci, in cambio che si sarebbe occupato del contenzioso con la Manduriambiente. Oggi che siamo noi a trovarci in difficoltà ed a rischio di emergenza, dalla Regione nemmeno un messaggio di solidarietà”.

Birardi è sindaco del Pd, eppure critica l’operato del presidente Vendola. Come lui anche il primo cittadino di Fragagnano, Lino Andrisano attacca l’ex commissario: “Rischiamo un’emergenza sociale. Vendola e la Regione devono trovare una soluzione alternativa, perchè questa situazione graverà sui cittadini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche