21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Spaccio di cocaina, nomi e ruoli dei 14 arrestati

Spaccio tra Lizzano, Pulsano, San Giorgio e Carosino. L’operazione denominata “Uccellino Bianco” termine col quale venivano indicati gli agenti


LIZZANO – La coca veniva confezionata in un appartamento, pronta per essere spacciata nei pressi di un bar del paese. Quattordici gli arresti della polizia per un giro di droga che era stato esteso anche in paesi limitrofi come Pulsano, San Giorgio Jonico e Carosino.

Il blitz “Uccellino bianco”, il nome con il quale uno  degli indagati indicava le forze dell’ordine è stato condotto all’alba di oggi dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Manduria.

All’operazione hanno preso parte anche equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bari e Lecce.


In carcere sono finiti il lizzanese Giuseppe Panariti, che è ritenuto l’elemento di spicco del gruppo, i suoi compaesani Valerio Saverio Cavallo, Antonio Marino, Francesco Saracino e Maurizio Schirano, il sangiorgese Girolamo Chiochia e il carosinese Luca Oliva. Altri sette, tra i quali figurano due donne, le lizzanesi Giuseppina Cannarile e Rossella Peluso, sono invece finiti agli arresti dimiciliari.Il via alle indagini nel febbraio del 2012. 

Sette mesi di intercettazioni telefoniche e di servizi di appostamento e di pedinamento grazie ai quali gli investigatori della questura sono riusciti a documentare una intensa attività di spaccio di cocaina. Elemento di primo piano Giuseppe Panariti detto “Peppo la ricottina” che secondo l’accusa ha potuto contare sulla piena collaborazione della convivente Giuseppina Cannarile, del fratello Gaetano e di una coppia di insospettabili, Antonio Marino e la moglie Rossella Peluso. Questi ultimi avrebbero provveduto a custodire nella propria abitazione la cocaina destinata allo spaccio.

Molto attivi  anche Saverio Valerio Cavallo, Luca OIiva e Francesco Saracino. Nel corso delle indagini sono stati identificati oltre un centinaio di acquirenti. A  fine giugno del 2012 fu arrestato Antonio Marino e all’interno del suo appartamento la polizia rinvenne  50 grammi di cocaina, una pistola 9×21, marca Beretta, con  matricola limata, munizioni,un passamontagna e guanti in lattice . Il blitz è stato illustrato durante una conferenza tenuta  dal questore Enzo Mangini e dal capo della Squadra Mobile, Roberto Giuseppe Pititto.

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