21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 14:58:00

Cronaca

Santa Cecilia avvicina al Natale con banda e processione

Domani sveglia all’alba con pettole e pastorali; alle 19 da San Cataldo processione della patrona della musica


Pettole e pastorali: e in città si respira il Natale. Entra nel vivo domani il programma dei festeggiamenti organizzati dalla “Grande Orchestra di Fiati S. Cecilia città di Taranto” in collaborazione con la Basilica Cattedrale di S. Cataldo e la segreteria delle confraternite del centro storico in S. Agostino.

La ricorrenza del 22 novembre, fortemente sentita da tutti i tarantini, fino a pochi anni fa era relegata al solo “giro” mattutino delle bande e alle “pettolate” di quartiere, lasciando un grande vuoto nella festa religiosa dovuta anche alla mancanza di un vero e proprio punto di riferimento logistico.


Santa Cecilia è la festa di tutti i tarantini, ma i tarantini non sapevano neanche chi fosse e dove recarsi per vedere una sua immagine per venerarla. Nel 2009, l’Associazione Musicale che cura l’Orchestra intitolata alla Santa patrona della musica decise, insieme a mons. Marco Morrone, di organizzare un programma religioso correlato di manifestazioni culturali collocando la festa nella Cattedrale di S. Cataldo in città vecchia, dove viene custodita l’attuale statua della Santa, donata da una famiglia tarantina allo stesso prelato negli anni ’90. Il risultato è che dal 2009 la chiesa di San Cataldo nel giorno della festa è sempre gremita di fedeli.

Quest’anno il Comitato organizzatore dell’associazione, che fa capo al maestro Giuseppe Gregucci, insieme al parroco della Cattedrale mons. Marco Morrone e al cav. Vincenzo De Vincentis, Commissario Arcivescovile delle Confraternite della città vecchia, ha stilato un programma incentrato sulla religiosità della ricorrenza senza trascurare tutti gli aspetti tradizionali del tanto atteso 22 novembre.

Si conclude stasera alle 18 a S. Cataldo il triduo di preparazione alla festa. Domani, venerdì 22, giorno in cui la Chiesa ricorda il martirio della Vergine romana, l’orchestra di Fiati, dalle prime luci dell’alba, eseguirà le prime pastorali tarantine per le vie della città. Nel pomeriggio, alle 17.30, partendo da piazza Castello, raggiungerà al suono di pastorali la cattedrale per la Messa. Alle 18 la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Filippo Santoro. I canti saranno eseguiti dalla corale “Basilica Cattedrale S. Cataldo” diretta dal maestro Giovanni Gigante. Parteciperanno alla celebrazione i musicisti della città.  Alle 19 la processione del simulacro della Santa con questo percorso: via Duomo, piazza Castello, Pendio La Riccia, via di Mezzo, vico S. Egidio, via Garibaldi e rientro nella Chiesa di S. Giuseppe.

Alla processione parteciperà una rappresentanza delle confraternite della città vecchia in abito di rito e la Grande Orchestra di Fiati “S. Cecilia” , diretta dal maestro Giuseppe Gregucci. Al termine della processione, sul lungomare di via Garibaldi, spettacolo di fuochi d’artificio e, nei pressi la chiesa di S. Giuseppe, la tradizionale  “pettolata”. Diverse pettolate sono state organizzate per domani dai comitati di quartiere al Borgo e ai Tamburi.

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