Cronaca

Nell’auto pistole e bomba

In una macchina rubata trovate le armi della mala. Controffensiva dopo gli agguati ai danni di un imprenditore e di un commerciante


TARANTO – In un’auto rubata c’erano le armi e l’esplosivo della mala.
Il blitz della polizia nel corso della controffensiva, scatenata insieme ai carabinieri, nel rione Tamburi dove in 48 ore sono stati feriti a colpi di pistola un imprenditore e un commerciante.
L’operazione, che è inserita nei controlli a tappeto disposti dal questore Enzo Mangini,  è stata condotta nel pomeriggio di ieri dagli agenti della Squadra Mobile e dai loro colleghi del Commissariato Borgo, diretti rispettivamente dal dottor Roberto Giuseppe Pititto e dal dottor Ciro Zaccaria.  Gli agenti hanno individuato un’autovettura Mercedes parcheggiata in una via del quartiere.


La macchina, una Mercedes classe A,  era stata rubata nel settembre dello scorso anno. Il furto era stato denunciato ai carabinieri. Nell’abitacolo gli agenti in borghese della questura hanno rinvenuto  due pistole, una semiautomatica calibro 7.65 ed un revolver calibro 6.35 , entrambe prive di marca e con matricola limata, diciotto proiettili calibro 6.35, dodici proiettili calibro 7.65  e altri quattro calibro 38.
Sempre all’interno dell’auto, sotto il sedile del conducente, hanno rinvenuto un ordigno  confezionato artigianalmente. Con il sequestro di ieri la polizia ha sferrato un colpo basso alla mala che presumibilmente si preparava a colpire nuovamente.
I criminali, con molta probabilità, per non finire nella rete delle forze dell’ordine, hanno parcheggiato in tutta freta sul marciapiede la macchina con all’interno le armi e la bomba e sono fuggiti. In quesi ultimi giorni c’è allarme nel quartiere Tamburi per i due ferimenti a colpi di pistola. Segnali preoccupanti. Ora il rione è battuto palmo a palmo da polizia e carabinieri. Il primo agguato nella tarda mattinata di sabato in via Verdi  che ha visto vittima un imprenditore di 48 anni centrato da un proiettile ad un polpaccio.
Il secondo  è avvenuto lunedì mattina in via Orsini. Un tabaccaio di 55 anni è stato ferito dopo che è uscito di casa.  Un malvivente gli ha intimato di consegnare i soldi  e quando il commerciante si è opposto il malfattore gli ha esploso contro tre colpi con una calibro 38. E’ stato raggiunto da un solo proiettile alla coscia destra. Il malvivente indossava un berretto di colore scuro.

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