12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cronaca

Vigilante finisce nel canale, sfiorata la tragedia

Ha dato l’allarme sparando in aria colpi con la pistola d’ordinanza


Un vigilante è finito in un canale pieno d’acqua mentre effettuava un controllo in un impianto fotovoltaico.

Sfiorata la tragedia nelle campagne di Paolo VI, nei pressi della strada per Montemesola.

La guardia giurata è rimasto nel canale quasi tutta la notte e quando era ormai allo stremo delle forze e quasi assiderato avrebbe dato l’allarme sparando in aria colpi con la pistola d’ordinanza. Sono stati i colleghi ad individuarlo e ad allertare i vigili del fuoco e i soccorritori del 118.


Tanta paura ma per fortuna nulla di grave per la guardia giurata che ha resistito per ore nell’acqua e al gelo. L’incidente è avvenuto la notte scorsa in una vasta area che è situata alla periferia di Taranto.

Dopo essere uscito dall’auto di servizio per eseguire il controllo all’impianto è caduto in un fossato rimanendo bloccato nel fango per ore. Il malcapitato non riusciva più a risalire  e quindi per evitare l’ipotermia avrebbe dato l’allarme a colpi di arma da  fuoco.

I vigili del fuoco del comando provinciale sono intervenuti sul posto e hanno soccorso il vigilante estraendolo dal canale e riscaldandolo con mezzi di fortuna in attesa dell’intervento del personale del 118.

Condotto immediatamente in ospedale è stato affidato alle cure dei medici del pronto soccorso. Nella caduta ha riportato contusioni ad una spalla.

La guardia giurata poi ha potuto far rientro a casa per poter dimenticare la brutta avventura. Una notte da incubo per una caduta che per fortuna non gli ha procurato lesioni serie. L’incidente, come detto, è avvenuto durante uno dei numerosi controlli effettuati negli impianti  per l’energia pulita che sono situati sull’intero territorio jonico e che, purtroppo, spesso sono presi di mira da bande di ladri.
I vigilanti tengono alta la guardia per contrastare le incursioni dei malviventi e sono sempre pronti ad allertare le forze dell’ordine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche