Cronaca

Rapina al benzinaio. “Incastrato” dalle telecamere

Fermato dalla Polizia il presunto autore dell'assalto a Porta Napoli


Incastrato dalle riprese filmate dopo la rapina al benzinaio.

Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile hanno sottoposto  a fermo di polizia giudiziaria Marco Maggio, tarantino di 21 anni.

I poliziotti in borghese diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto al termine di rapide indagini hanno raccolto una serie di gravi indizi a carico del giovane riguardo al colpo messo a segno in un’area di servizio situata a Porta Napoli, lo scorso 25 novembre.


Il presunto rapinatore che aveva occhiali da sole e il volto coperto dal collo di una felpa di colore bianco, aveva minacciato con una pistola il gestore del distributore facendosi consegnare l’incasso per un ammontare di 350 euro. Dopo aver arraffato il bottino era fuggito.

Le immediate indagini degli agenti della questura, supportate dai filmati di alcuni sistemi di video sorveglianza installati nella zona, avevano fatto indirizzare i sospetti su Maggio, che dal momento successivo alla rapina si era reso irreperibile. Solo nel tardo pomeriggio di ieri, al termine di una serie di servizi di appostamento, i poliziotti lo hanno sorpreso nella sua abitazione situata nel quartiere Paolo VI e lo hanno bloccato nonostante un suo tentativo di fuga.

Condotto negli uffici della questura di via Palatucci il 21enne, posto davanti all’evidenza, non ha potuto altro che ammettere le sue responsabilità. Pertanto dopo le formalità di rito è stato trasferito nella la casa circondariale di largo Magli, a disposizione del pm di turno. Ancora una volta i sistemi di videosorveglianza hanno consentito alle forze dell’ordine di far luce su una rapina. I controlli sono stati identificati dopo la recrudescenza delle rapine in città e nel centri della provincia.

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