22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 15:58:24

Cronaca

Sit-in a Maricentro: si replica. Le rassicurazioni non bastano

Pulizie e mensa: giorno 5 lo sciopero con presidio sotto l’Ammiragliato


Le  rassicurazioni non bastano. E  così, dopo un momento di incertezza, i sindacati hanno confermato per stamattina il sit-in dei lavoratori addetti alle mense e alle pulizie nelle strutture della Marina.

L’appuntamento è davanti la sede di Maricentro. Si replica. La scorsa settimana gli stessi lavoratori hanno dato vita ad un presidio. E oggi sono di nuovo lì sotto le bandiere delle sigle d categoria di Cgil Cisl e Uil.


Il giorno 5 ci sarà lo sciopero con presidio sotto l’Ammiragliato in corso Due Mari. I sindacati attendono risposte dopo l’incontro di ieri in prefettura. A rischiare il licenziamento dal prossimo 1 gennaio sono in  53 (33 per le pulizie, 20 per la mensa).

Ieri, intanto, convocata dal prefetto Claudio Sammartino, si è tenuta a Palazzo del Governo la riunione con il comandante in capo del dipartimento militare marittimo dello Jonio e del canale d’Otranto, ammiraglio di squadra Ugazzi, accompagnato dal capo di Stato Maggiore di Maridipart Cv Biggi, dal direttore Maricommi Cv Colamorea e dal responsabile dei servizi di prevenzione e protezione di Maridipart Cf Zenzalari. Insieme ai sindacati è stata approfondita la problematica legata alle procedure di licenziamento avviate dalla Dussmann Service nei confronti dei 53 dipendenti impiegati negli appalti presso le strutture della marina. Sono emerse possibili proposte per scongiurare i paventati esuberi.

In particolare, per quanto riguarda il servizio di ristorazione che scaturisce dall’imminente avvio dei lavori di ristrutturazione della mensa di Maricentro il prefetto, in considerazione della disponibilità espressa dall’Ammiragliato, ha invitato alla predisposizione di proposte operative concrete. Per quanto riguarda il settore delle pulizie – riepilogano da Palazzo del Governo – la Marina ha precisato che l’accordo quadro che regola l’affidamento del servizio alla Dussmann è stato stipulato a marzo 2010 con durata quadriennale. Pertanto, è previsto che duri fino a marzo 2014.

I sindacati si sono impegnati a verificare le motivazioni per cui l’azienda ha invece avviato le procedure di licenziamento.

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