18 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2021 alle 06:47:33

Cronaca

Caso-Ilva, l’Italia non risponde alla Commissione europea

Lo rivelano le associazioni PeaceLink e Fondo Antidiossina Taranto


«In merito alla procedura di infrazione della Commissione Europea contro l'Italia, sulle emissioni e sulla responsabilità ambientale dello stabilimento Ilva di Taranto, lanciata il 26 settembre 2013, PeaceLink e Fondo Antidiossina hanno appreso con grande sorpresa che il governo italiano, a fine novembre, non aveva risposto alla Commissione Europea, come avrebbe dovuto fare».

E' quanto si legge in una nota diffusa dalle stesse associazioni PeaceLink e Fondo Antidiossina Taranto.

Le due associazioni, dopo mesi di frequenti contatti, sono state recentemente informate dalle istituzioni europee «che i servizi della Commissione sono al lavoro e stanno vagliando con estrema attenzione l'evoluzione della procedura di infrazione e le effettive misure messe in atto a Taranto. La Commissione Europea ha reiterato di seguire molto da vicino quello che accade in merito alla questione Ilva e Taranto, grazie al lavoro incessante delle due associazioni con cui sono in costante contatto».

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