x

21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Cronaca

Bambino ingoia calamita, disperata corsa in ospedale

E’ accaduto ieri sera in un appartamento situato a Manduria


MANDURIA – Un bimbo di due anni e mezzo ha ingoiato una calamita mentre giocava in cucina. Paura, ieri sera, in un appartamento della cittadina messapica.

Un incidente domestico che si è trasformato in un incubo per una giovane coppia di manduriani che ora spera che tutto si risolva nel migliore dei modi.

Ad impensierire marito e moglie è il proprio figlioletto che ha ingerito una calamita di un centimetro e mezzo, di quelle che vengono attaccate sui frigoriferi per mantenere i fogli su cui vengono scritte le cose da fare.


Condotto all’ospedale “Giannuzzi” di Manduria è stato sottoposto a radiografia che ha confermato la presenza dell’oggetto nello stomaco.

Subito dopo il piccolo è stato trasferito con l’ambulanza nel reparto di chirurgia dell’ospedale pediatrico di Bari. I medici sperano che attraverso le cure appropriate possa espellere la calamita senza conseguenze per l’apparato gastrointestinale. I genitori del piccolo stanno vivendo una brutta esperienza.

La stessa, profonda angoscia, nella quale un mese fa è piombata un’altra coppia di tarantini dopo che la loro figlia di undici anni ha ingoiato una moneta delle vecchie cento lire. La ragazzina si è spaventata ed ha chiamato i genitori. Subito la corsa in ospedale e la denuncia di quanto appena accaduto.

La ragazzina avrebbe imitato un artista che la sera prima aveva visto esibirsi in uno show televisivo.

Potrebbe essere stata colpita da quel talento e aver deciso di provare ad imitarlo. E’ finita però all’ospedale “Ss. Annunziata”.

Subito dopo il suo arrivo al pronto soccorso i medici hanno provveduto a tenerla costantemente sotto controllo. Ora è una famiglia manduriana che spera di poter trasformare l’angoscia di queste ore in gioia per lo scampato pericolo. Spera che il loro piccolo possa espellere la calamita con le feci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche