28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca

Bocciato il porcellum. “Politica con le spalle al muro”

I commenti degli esponenti di Pd e Forza Italia dopo il parere espresso dalla Corte costituzionale: “Sono norme illegittime”


“L’intero Parlamento è con le spalle al muro. Da adesso in poi non ci sono più alibi”. Dopo che la Corte costituzionale ha bocciato il “porcellum”, abbiamo registrato i commenti del mondo politico tarantino.

La decisione della Consulta è giunta ieri sera, con una nota, dopo una giornata di lavori sul ricorso riguardante l’attuale legge elettorale.

Nel mirino dei giudici l'incostituzionalità del premio di maggioranza e l'esclusione delle preferenze.


Andando nel dettaglio, la Corte ha dichiarato “la illegittimità costituzionale delle norme della legge elettorale, che prevedono l'assegnazione di un premio di maggioranza, sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica, alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera 340 seggi e al Senato il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione”.

La Consulta parla anche di “illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all'elettore di esprimere una preferenza”. La pubblicazione della sentenza, dalla quale sarà possibile capire le motivazioni che hanno spinto i giudici a questa decisione “avrà luogo nelle prossime settimane. Resta fermo – si aggiunge – che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali”.

Sull’argomento abbiamo ascoltato il parere del consigliere regionale del Partito democratico Michele Mazzarano. “Il fatto che sia stata la Corte Costituzionale a segnalare problemi di incostituzionalità nella legge elettorale mette con le spalle al muro l’intero Parlamento e l’intera classe politica. Ora non ci saranno più scuse per approvare una legge che – osserva l’esponente del Pd – deve puntare ad un bipolarismo naturale, con possibilità di alternanza, evitando di tornare ad un proporzionale puro”.

Anche nel centrodestra c’è soddisfazione per il parere della Consulta. A commentare la bocciatura del “porcellum” è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Giampaolo Vietri. “Per quanto mi riguarda si tratta di una ulteriore conferma: la politica ha fallito perché doveva intervenire per evitare che si sottoponesse all’elettorato questa legge infame. Alla fine ci hanno pensato i tribunali. Questo è un segnale importante – rimarca Vietri – bisogna riportare al centro della legge il cittadino-elettore, evitando che si tutelino poltrone e rendite di qualsiasi tipo”.
 

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