Cronaca

Pranzo dei poveri? Offrono i detenuti

La Giornata nazionale della Colletta Alimentare


 “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. Questo lo spirito della Giornata nazionale della Colletta Alimentare che si è tenuta lo scorso 30 novembre. Stamattina, nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta presso la mensa dei poveri gestita dalla parrocchia del Carmine, si è svolta la consegna dei generi alimentari.

Si tratta della raccolta fondi che si è tenuta presso il carcere di Taranto, proprio in occasione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.


All’incontro hanno preso parte il direttore della casa circondariale tarantina Stefania Baldassari, i responsabili del Banco Alimentare di Puglia, il presidente Luigi Riso, Veronica de Grandis e Alessandro Cipriani ed il parroco del Carmine don Marco Gerardo. Presenti anche alcuni detenuti, che hanno coadiuvato i collaboratori dell’associazione del Banco Alimentare Puglia nelle attività di raccolta di generi alimentari presso i supermercati che hanno aderito all’iniziativa.

Solidarietà e beneficienza fanno da sfondo alla maratona Telethon che si svolge oggi e domani. La Bnl affianca Telethon nella raccolta di fondi a sostegno della ricerca scientifica per le malattie genetiche. Una collaborazione che ha permesso alla banca di raccogliere complessivamente, dal 1992, 234 milioni di euro. Una cifra che ha contribuito ad aiutare Telethon a finanziare 2.740 progetti di ricerca che hanno prodotto oltre 9.350 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e che hanno permesso di portare avanti lo sviluppo di 27 diverse strategie terapeutiche. Per l’occasione, le sedi Bnl di Taranto (viale Magna Grecia, 185), Lama – Taranto (via Gregorio VII, 6), Lizzano (via Silvio Pellico, 65) e Massafra (via De Cesare, 21) saranno aperte oggi dalle 17 alle 22 e domani dalle 10 alle 22. Per effettuare donazioni, Bnl mette inoltre a disposizione per i propri clienti, tutti i suoi Atm, il canale telefonico (numero verde 800900900 o +390687408740 dall’estero o dai cellulari) e quello online (bnl.it).

Intanto, il comitato provinciale di Taranto della Croce Rossa Italiana organizza per stasera, alle 20 presso la chiesa di Sant’Antonio sita in via Duca degli Abruzzi, un concerto d’organo finalizzato alla raccolta fondi per la Sardegna, da devolvere alle persone colpite dalla recente alluvione. Il costo del biglietto è di 3 euro a persona e può essere acquistato solo tramite prevendita. I fondi raccolti saranno impiegati, oltre a quelli utilizzati nelle prime fasi dell’emergenza, in progetti in favore della popolazione più vulnerabile che verranno condivisi con l’amministrazione regionale e gli enti locali interessati. Per la prevendita dei biglietti rivolgersi al numero 3337754334.

In Sardegna prosegue il lavoro della Croce Rossa Italiana nelle località alluvionate. Dall’inizio dell’emergenza la Cri, con il coordinamento della sala operativa nazionale, è in campo con una media di 100 volontari al giorno, impegnati principalmente nelle attività di assistenza alle persone sfollate e nella distribuzione di cibo e coperte.

A Olbia la Croce Rossa continua a gestire, presso la palestra di una scuola, l’accoglienza degli operatori delle varie organizzazioni di protezione civile impegnati nelle attività di soccorso e assistenza; qui i volontari della Croce Rossa provvedono anche alla distribuzione dei pasti e al primo soccorso. Sono circa 1.700 i pasti distribuiti alla popolazione e agli operatori tramite catering. In provincia di Oristano sono invece cessate le attività nel punto di accoglienza di Uras, mentre in quello di  Solarussa continua la distribuzione dei pasti. Presso le sedi della Croce Rossa di Bosa, Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari sono operativi 6 centri di raccolta viveri, coperte e vestiti. Il punto di raccolta di Olbia è stato allestito, in collaborazione con le società di gestione dell’aerea aeroportuale, all’interno dell’aerostazione.

La Cri gestisce poi 2 punti di distribuzione di beni di prima necessità a Olbia e a Oristano.

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