16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

Cronaca

Il presepe torna protagonista. Le rappresentazioni della Natività

Impegnate scuole e associazioni


Te piace ‘o presepe? Recitava più o meno così il tormentone nostalgico del grande Eduardo. E quest’anno il simbolo cristiano del Natale sembra vivere un revival in riva allo Ionio. Tante le iniziative che ruotano attorno all’arte del presepe che diventa anche motivo da condividere in famiglia.

L’istituto comprensivo San Giovanni Bosco ha arruolato per l’occasione tutta la popolazione scolastica. 1.200 alunni tra scuola dell’infanzia, elementari e medie sono stati coinvolti nella preparazione della rappresentazione del presepe vivente.


Stamattina l’iniziativa è stata presentata nella sede dell’istituto, in via Umbria 34. E’ lì, nel cortile della scuola, che lunedì prossimo, 16 dicembre, inizierà alle 17 la rappresentazione della Natività interpretata da 600 alunni che, in maniera trasversale, come evidenziato dalla preside, Carmen Acquaro, provengono da diversi ordini di scuola, dalla materna alle medie, appunto.

“E’ il primo anno che organizziamo questo tipo di iniziativa” ha continuato il dirigente scolastico. Un’impresa o, più tecnicamente, un’attività di laboratorio alla quale si sono avvicinati anche i genitori, oltre agli insegnanti. La rappresentazione è aperta a chiunque volesse assistervi.

“Con noi hanno collaborato anche associazioni come Taranto Centro Storico, il Comitato per la qualità della vita e Ammazza che piazza. Se dovessi indicare una particolarità del nostro presepe? Alla sua realizzazione hanno collaborato tutti gli alunni dei tre plessi. Hanno fatto tutto il lavoro, compreso l’allestimento”. I piccoli attori interpreteranno la Sacra Famiglia, popoleranno botteghe e vestiranno i panni di fabbri, falegnami, fornai e tessitrici, pastori, vasai e pescatori in un presepe che ricorderà, nei suoi scorci, Taranto vecchia.

Proprio in città vecchia, è pronto un programma di iniziative natalizie “tra devozione e arte piscatoria”. E’ questa la trama del programma di iniziative presentato oggi presso la chiesa di Sant’Anna, in vico Civitanova.

La firma è quella delle associazioni Archeoclub Taranto e Tarantinidion: un mix di cultura popolare, musica, mostre, incontri e visite guidate nel centro storico, “un momento di animazione culturale incentrato sulle tradizioni tarantine e sulla storia della città vecchia”. Dal 20 dicembre al 6 gennaio la chiesa di Sant’Anna aprirà le porte a mostre, visite, concerti e dibattiti. L’inaugurazione venerdì 20 alle 18,30 presso la chiesa di Sant’Anna con, alle 20,30 il concerto “Chitarre e tammorre”.

Tra le iniziative, che copriranno l’intero periodo delle feste, c’è la mostra di presepi artistici e di fotografie sulle processioni natalizie tarantine che resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17,30 alle 19,30. Quindi le visite guidate ai luoghi di culto della città vecchia (il 27 e 28 dicembre e il 4 gennaio con partenza alle 17,30 dalla chiesa di Sant’Anna); il 6 gennaio (con partenza alle 9,30 dalla chiesa) l’itinerario si sposta sui luoghi ‘fantasma’ dell’isola.  Il presepe protagonista anche a Talsano dove la parrocchia Sant’Egidio, in zona Tramontone, ha organizzato la terza edizione del Presepe Vivente, con una serie di date. Domenica 15 l’inaugurazione dopo la messa delle 10, con apertura fino alle 12,30; giorno 18 l’apertura alle scuole con i ragazzi dell’istituto comprensivo Salvemini; il 22 dicembre il presepe vivente replica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 18 alle 21; il 29 sempre dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 19. Il giorno dell’Epifania l’appuntamento è dalle 10 alle 12 con la Calata dei Magi.

A Talsano si rinnova l’appuntamento con la mostra dei minipresepi organizzata dal circolo Auser. Domani alle 17 il taglio del nastro. Circa una trentina i lavori realizzati dai volontari dell’associazione che faranno bella mostra, è il caso di dirlo, nel tratto di via Regione Elena a Talsano compreso tra via Adua e corso Vittorio Emanuele. 

La supervisione del progetto è affidata a Pina Capozza, allieva di Corrado Costa, presidente onorario della sezione tarantina dell’associazione “Amici del Presepe”. “Noi ce la mettiamo tutta per fare del nostro meglio – dichiara il presidente del circolo Auser Talsano Luigi Mattia –  portando avanti una tradizione che si rinnova anno dopo anno. Questa è infatti l’ottava edizione di una manifestazione che ha sempre suscitato interesse e apprezzamento nella popolazione talsanese e non solo. La mostra, ospitata nei nostri locali di via Regina Elena 148 a Talsano, sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19, fino al 6 gennaio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche