Cronaca

Asili nido saccheggiati

Stanotte nuovo colpo: i banditi via con radio, microfoni e generi alimentari. Sos dal ‘Fantasia’: “Vogliamo telecamere e controlli”


TARANTO – “Così è davvero difficile andare avanti. Si disperdono i nostri sacrifici. Hanno portato via anche quello che serviva per la recita di Natale”. I ladri negli asili non si fermano. E, anzi, le irruzioni si moltiplicano.
Stanotte nuovo colpo al nido comunale “Fantasia”, già preso di mira nei giorni scorsi. Rabbia e delusione tra personale e genitori; sentimenti nascosti ai più piccoli, sorridenti e festanti come ogni mattina. Ma anche dietro ai sorrisi delle maestre, oggi, l’occhio più smaliziato degli adulti vedeva qualcosa di diverso.
Ed in effetti è un duro colpo quello inferto dai banditi alla struttura e, soprattutto, a chi ci lavora ed a chi affida a maestre e lavoratrici ciò che ha di più caro: i propri figli.


Che qualcosa fosse accaduto, i genitori l’hanno capito da quella macchina dei carabinieri parcheggiata fuori.
Dentro, lo strano spettacolo delle divise dei militari, affianco alle vesti bianche con cui le educatrici accolgono i ‘cuccioli’, insieme a mamme e papà. Il vociare allegro e confuso di bimbe e bimbi, per fortuna, è lo stesso. Vengono tenuti al riparo dalle brutture dei grandi che hanno pensato bene, si fa per dire, di fare irruzione nel nido di via lago di Viverone portando via sistemi radio e microfoni – tra pochi giorni sarebbero stati utili per l’attesa recita di Natale – oltre a quei generi alimentari lasciati in credenza e che ogni giorno rendono contenti i bambini.
“Levano letteralmente il pane ai nostri figli” sussurra una mamma. Soltanto dieci giorni fa, dallo stesso asilo erano stati portati via i soldi della macchinetta del caffè ed il materiale di cancelleria. In questi giorni, altri asili hanno avuto le visite notturne dei ladri, in via Acton e via Cagliari.
“Servono più controlli, così non si può andare avanti” dicono all’unisono personale e genitori. “L’amministrazione comunale deve fare di più, magari montando delle telecamere, all’esterno, che possano fare da deterrente”. Perchè questo scandalo, davvero, deve finire.

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