Cronaca

Natale ai tempi della crisi. A Taranto calo dei consumi tra il 10 ed il 20 per cento

Le stime secondo una indagine compiuta dall'Agenzia Italiana di stampa Agi


Inchiesta regionale dell’Agi, l’Agenzia Italiana per la stampa, sulle aspettative per il Natale 2013 degli operatori economici pugliesi. Il quadro non è, ovviamente, confortante. Ma il calo dei consumi è generalmente più contenuto (tra il 10 ed il 20 per cento) rispetto alle nefaste previsioni di qualche mese fa.

Ecco alcuni passaggi dell’inchiesta condotta dall’Agi che si occupa anche della situazione tarantina.

"Nell'ultimo week end – commenta Giovanni Geri, presidente provinciale di Federmoda, la federazione di Confcommercio che rappresenta il settore dell'abbigliamento – si e' visto molto movimento in centro a Taranto e si e' anche lavorato, certo non negli stessi volumi degli anni passati, comunque speriamo di fare meglio nei prossimi giorni".

"Aspettiamo Natale ma senza farci grandi illusioni – commenta Leonardo Giangrande, presidente di Confcommercio Taranto – i cali sono generalizzati per gli acquisti e vanno, rispetto al 2012, dal 10 al 20%. E' ormai qualche tempo che archiviamo quelli che una volta erano ritenuti i grandi periodi di vendita con cali a due cifre rispetto all'analoga fase precedente. Vale cosi' per Natale come per i saldi estivi e invernali".

A Taranto la crisi generale sembra avvertirsi di più per una serie di fattori locali, con la crisi di una serie di insediamenti industriali, con massicci ricorsi alla cassa integrazione. Nonostante un contesto molto difficile, Comune e associazioni del commercio quest'anno hanno voluto investire più degli altri anni su questo periodo varando il cartellone "A Natale regalati Taranto" con eventi distribuiti in tutti i rioni.

I commercianti, poi, hanno curato di più l'illuminazione delle vie centrali, in piazza Maria Immacolata è stato allestito un albero di Natale da 20 metri illuminato da una cascata di led, mentre piazza Giovanni XIII è stata "adottata" dalla Camera di Commercio che l'ha dedicata ai bambini con illuminazioni particolari.

"La situazione difficile e' sotto gli occhi di tutti – commenta il presidente di Confcommercio , Alfredo Prete – il potere d'acquisto delle famiglie, e' ormai ridotto al lumicino". Una grossa fetta del mercato del regalo, stando alle sensazioni delle prime settimane di dicembre, e' occupata inoltre dai prodotti gastronomici a cui pensano tre acquirenti su quattro, e se diminuisce il budget complessivo messo a disposizione degli acquisti e' calato di circa il 30% circa, secondo Confcommercio, in pochi sembrano voler rinunciare ad imbandire le tavole per le feste.

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