20 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Tarsu, l’Ascom scrive a Stefàno: situazione insostenibile

“E' tempo di avviare il confronto promesso. Altrimenti sarà protesta”


“La vicenda Tarsu ha evidenziato come lo stato di difficoltà tra le imprese del Terziario del capoluogo sia ormai incontenibile”. A tornare sull’argomento è Confcommercio dopo il blitz in consiglio comunale delle scorse settimane servito, alla fine, a far abbassare gli aumenti della tariffa dal 18 al 10%.

Ma non basta. “Le imprese hanno voluto manifestare, in modo civile e democratico, la situazione di grave difficoltà prendendo parte ai lavori del Consiglio comunale lo scorso 30 novembre”.  A tal fine il presidente provinciale di Confcommercio, Leonardo Giangrande, scrive al sindaco Ippazio Stefàno e ai capigruppo del Consiglio comunale per sollecitare il rispetto degli impegni assunti in quella sede.

“Il confronto tra le tariffe Tarsu di Taranto e quelle di altri capoluoghi pugliesi evidenzia come, a causa del dissesto, le imprese locali stiano subendo pressioni tributarie superiori. Nel corso del Consiglio comunale del novembre scorso i capigruppo della maggioranza sottoscrissero un documento con il quale, seppure in modo affrettato, venivano assunti alcuni impegni:  in direzione di una generale rivisitazione del sistema impositivo locale (Tarsu, Tosap), e dell’avvio di un tavolo che garantisse al partenariato un confronto costante riguardo ai processi decisionali finalizzati a riqualificare la gestione della macchina amministrativa  e dei servizi comunali e a costruire percorsi di nuovo sviluppo della economia jonica in grado di restituire fiducia alle imprese”.

“E’ necessario che il confronto promesso – incalza il presidente di Confcommercio – venga avviato immediatamente, giacché gli aumenti della Tarsu, comunque deliberati, rischiano nel contesto economico attuale, di far scattare la molla della protesta, questa volta difficilmente controllabile. L’auspicio è che per il bene della città si sappia lavorare tutti assieme per obiettivi concreti e misurabili nel tempo che facciano sentire i tarantini degnamente rappresentati a tutti i livelli”.

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