29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 08:31:58

Cronaca

Cani maltrattati e denutriti. Scattano tre denunce

Alcune volontarie hanno allertato le forze dell’ordine


Maltrattamenti di animali: l’associazione Oipa fa scattare la denuncia per tre persone. Sono state le volontarie Anita Dipierro, Nicoletta Cantoro e Rosalia Mercorella ad allertare le forze dell’ordine dopo aver scoperto, tra Grottaglie e Villa Castelli, un rudere nel quale erano tenuti cinque cani da caccia, due dei quali alla catena, denutriti e bisognosi di urgenti cure veterinarie.

C’era anche un cucciolo di appena 50 giorni che è morto dopo due ore. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, la responsabile di zona dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali, Ivonne Falcone, e un altro volontario, Fernando Fasano. Tre dei cinque cani erano stati fatti sparire e il rudere ripulito dagli escrementi.

La mamma e il cucciolo erano stati messi nel bagagliaio di una macchina, il terzo cane era stato trasferito in un’altra zona di campagna. Su disposizione del magistrato i cani sono stati posti sotto sequestro. Due cani adulti sono stati affidati alle volontarie di Brindisi e due alle volontarie di Taranto che li hanno dati in custodia all’associazione “Un atto d’amore” di Antonella D’Orazio. I cani maltrattati hanno ricevuto le cure dai veterinari Cataldo Ricci e Frida Orlando. Sul cucciolo morto eseguirà gli accertamenti il veterinario Vincenzo De Vito della Asl di Brindisi.

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