27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 11:58:00

Cronaca

Pestato a sangue per i volantini. Denunciati gli aggressori

Violenza tra i vicoli di Martina Franca


MARTINA F. – Sangue tra i vicoli martinesi: risolto il giallo. Una storiaccia che ha per vittima un ragazzo di appena diciotto anni.

La polizia è riuscita a ricostruire i fatti individuando e denunciando i due aggressori, entrambi martinesi; un pregiudicato di 38 anni e l’altro, incensurato, di 33, proprietario di un bar del centro storico.  I due dovranno rispondere del reato di lesioni aggravate.

I fatti risalgono al 28 novembre: verso le 5 del mattino gli agenti intervengono in via Mulini, angolo via la San Felice, dove erano state segnalate alcune felpe intrise di sangue, mentre sulla pavimentazione e sul muro di un’abitazione attigua vi erano vistose macchie di sangue ed un paio di occhiali da vista. Gli agenti hanno quindi appreso che la sera prima, all’incirca alle undici, all’interno di un locale della vicina piazza XX Settembre, si era verificato un acceso diverbio tra un giovane e due avventori, descritti come uno basso e con il codino, l’altro alto e calvo.

Al termine del litigio verbale il ragazzino era uscito dal locale inseguito dai due, in direzione via Verdi per poi essere bloccato e malmenato.

La vittima, uno studente appena diciottenne, sotto shock e spaventato. La vicenda è stata ricostruita con l’aiuto dei genitori. Questi ultimi, che avevano visto uscire di casa il ragazzo verso le 20 e rientrare verso mezzanotte con una evidente tumefazione sotto l’occhio sinistro avevano chiesto spiegazioni al figlio che aveva riferito genericamente di essere stato aggredito da due persone che lo avevano picchiato con pugni e sbattuto contro un muro: le felpe le aveva tolte perché erano completamente intrise di sangue, gli occhiali li aveva persi durante l’aggressione.

Il motivo del pestaggio? Il rifiuto opposto ad una sgarbata richiesta di raccogliere dei volantini accidentalmente fatti cadere dal ragazzo all’interno di un bar della piazza. Gli investigatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza: l’attenta analisi delle scene registrate ha permesso di identificare con assoluta certezza i due aggressori.

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