29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 13:43:57

Cronaca

Florido pensa solo al Senato


TARANTO – Della serie: personaggi in cerca di autore, o meglio, di una candidatura. Il presidente pro tempore della Provincia di Taranto, Gianni Florido, rieletto da appena due anni e rotti, non ha mai avuto intenzione di fare davvero il presidente della Provincia. O almeno così appare, ormai da tempo, a causa del disimpegno mostrato dallo stesso che, rispetto al primo mandato, sta esercitando il secondo con un assoluto profilo basso, tanto per usare un eufemismo.

Ma perchè noi dovremmo interessarci alle carriere politiche dei politici, appunto? In realtà, non ci dovrebbero interessare, a maggior ragione oggi, quando ci sono ben altri problemi sul tappeto, a cominciare dalla drammatica crisi economica che stiamo vivendo. E però ce ne interessiamo, appunto perchè c’è la crisi, e i politici, a prescindere dalle loro ambizioni personali, dovrebbero fare di tutto per lenire le sofferenze dei cittadini che li hanno eletti svolgendo il ruolo per il quale vengono pagati, e aggiungiamo, profumatamente. E invece Florido, che prima ha tentato l’avventura al Comune di Taranto, con i risultati che conosciamo, ora tenta quella al Senato, con una differenza: che per andare a Roma non c’è bisogno di essere eletti, almeno con l’attuale legge elettorale. Basta farsi nominare in un posto buono in lista, dal proprio riferimento politico di corrente (Fioroni?) e il gioco è fatto. Se questo è. appare naturale che il presidente Florido a tutto pensi tranne che al territorio tarantino e alla tutela dei suoi interessi, come la vicenda dell’Eni dimostra ampiamente. Perchè il Florido che conoscevamo noi, l’ex sindacalista di mille battaglie, decide all’improvviso di non battere più i pugni sul tavolo e adottare una linea morbida con i poteri forti, di cui pure Stefàno nell’ultima campagna elettorale lo aveva accusato di essere il referente? Non lottare con l’Eni per royalties vere è l’anticamera di una nomina a Roma meno complicata? Sta di fatto che il suo comportamento sta cominciando a mettere in serio imbarazzo il Partito Democratico, per il momento a Bari ma presto, c’è da scommeterci, anche a Roma. E nel frattempo non è parsa una buona mossa coinvolgere il presidente della Regione, Nichi Vendola, anche in questa polemica.

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