01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

La strage sulle strade, in calo i morti ed i feriti

I dati raccolti dall’Ufficio di Monitoraggio per la Sicurezza Stradale


Diffusi i risultati dell’attività di monitoraggio che ha stimato il fenomeno degli incidenti stradali con feriti all’interno del territorio regionale. Lo studio è a cura dell’Ufficio di Monitoraggio per la Sicurezza Stradale dell’Agenzia Regionale per la Mobilità nella regione Puglia, sulla base dei dati trasmessi dalle Polizie municipali, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia stradale.

E' emerso che nel 2013 si sono verificati in Puglia 10.055 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti, entro il trentesimo giorno dal sinistro, è pari a 255, mentre i feriti ammontano a 16.259.

I dati provvisori del 2013 indicano una tendenza alla diminuzione sia del numero degli incidenti che di quello dei feriti e dei morti: rispetto al 2012, infatti, gli incidenti con lesioni a persone calano dell’1,6%, il numero dei morti del 3,4% e quello dei feriti dell’1,2%.

Il calo del numero di morti, rispetto al 2001, – anno di avvio della risoluzione comunitaria per perseguire il dimezzamento della mortalità per incidente stradale – è pari al 44,8% (era 42,9% nel 2012, 41,1% nel 2011e 36,8% nel 2010).

Il tasso di mortalità per incidente stradale in Puglia, elaborato al 2013, è pari a 63 morti per milione di abitanti. Tale valore si è sensibilmente ridotto rispetto al dato osservato al 2001 quando il tasso era pari a 115 morti.

L’andamento dell’incidentalità stradale prospettato per il 2013 è conforme al trend consolidato che ha visto nel 2012 diminuire, rispetto all’anno precedente, del 9,2% gli incidenti, del 9,3% i feriti e del 5,4% i morti su base nazionale, mentre per lo stesso periodo su base regionale si è registrata una diminuzione rispettivamente del 15,6%, del 18,6% e del 2,6%.

La Regione Puglia registra il 5,5% dell’ammontare totale degli incidenti stradali rilevati a livello nazionale, mantenendosi a distanza da regioni del nord, del centro e del sud che segnalano tassi più elevati. L’80% dell’incidentalità stradale in Italia è localizzata in nove regioni: di questa speciale classifica fa parte anche la Puglia che si colloca all’ottavo posto dopo Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Sicilia. Rispetto ai dati osservati nel 2011 la Puglia è, tra le nove regioni succitate, quella che ha raggiunto la più alta riduzione nel numero di incidenti stradali (-15,6%).

Nel 2012 in Puglia sono stati quasi 20mila i conducenti coinvolti di cui l’1% è deceduto ed il 54% è rimasto ferito. Dalla distribuzione per sesso, oltre il 75% dei conducenti coinvolti è di sesso di maschile di cui il 51% è risultato ferito, l’1% deceduto ed il 48% incolume. Tra le donne invece il 61,5% è risultato ferito, lo 0,3% deceduto ed il 38,2% illeso. Anche per il 2012 il fattore umano (distrazione, eccesso di velocità e mancato rispetto del codice della strada) risulta quello maggiormente responsabile dell’accadimento dell’evento sinistro stradale.

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