22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Cronaca

Opere al porto: avanti tutta. Lo stato dei lavori

Il presidente dell’Authority, Sergio Prete, parla dello sviluppo dello scalo ionico


Avanzamento dei lavori per la realizzazione delle opere al porto. In chiusura di anno, il presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete, informa circa i più recenti sviluppi sullo stato di avanzamento delle opere di maggior rilevanza del porto di Taranto, prevalentemente connesse all’Accordo Generale per lo Sviluppo dei traffici containerizzati.

“La scorsa settimana – spiega Prete – sono stati emessi i pareri della Regione, del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero dell’Ambiente propedeutici alla conclusione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale relativa all’intervento di dragaggio di 2,3 milioni di metri cubi di sedimenti in area Molo Polisettoriale e connessa cassa di colmata finalizzata all’ampliamento del Quinto Sporgente. Con conseguente e prossimo decreto del Ministero dell’Ambiente si concluderà definitivamente l’iter approvativo del citato intervento di dragaggio e sarà possibile avviare le procedure di appalto per l’esecuzione dell’opera”.

Il 20 dicembre l’Autorità Portuale ha provveduto all’aggiudicazione definitiva – a valle di quella provvisoria intervenuta il 20 novembre – “dell’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’ammodernamento della banchina di ormeggio al Molo Polisettoriale (primi 1.200 metri), intervento propedeutico al dragaggio. In merito all’intervento di riqualificazione della banchina e dei piazzali in radice del Molo Polisettoriale, con autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune di Taranto – rimarca il presidente dell’Authority – si è concluso l’iter approvativo del progetto definitivo. Nei primi mesi del 2014 potrà, pertanto, essere avviata la procedura di appalto per l’esecuzione della relativa opera. In relazione alle opere connesse alla riqualificazione del molo polisettoriale, è stato condiviso per le vie brevi con l’operatore privato Tct, il termine del 31 dicembre 2015, data entro la quale sarà ripristinata la piena operatività di 1.200 metri banchina a fondali -16.50. Si è ritenuto, pertanto, in accordo con le Pubbliche Amministrazioni coinvolte nell’accordo generale del 2012, di non procedere alla sottoscrizione di un addendum all’accordo medesimo, poiché i contenuti dello stesso restano validi e confermati in toto. Le parti si impegnano, comunque, ad un costante monitoraggio e verifica del cronoprogramma dello stato di avanzamento dei lavori mediante frequenti incontri presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Infine, il 18 dicembre, l’Autorità Portuale ha provveduto all’aggiudicazione provvisoria dell’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria dell’edificio da destinare a uffici per la Sanità Marittima al Molo Polisettoriale. Tale opera consentirà allo porto jonico di candidarsi quale scalo Ped (Punto di Entrata Designato riconosciuto dalla comunità europea.)

per le merci di origine di origine vegetale, o comunque non di origine animale, in arrivo presso i punti di confine del territorio italiano, dove operano gli Uffici di Sanità Marittima (Usmaf) strutture periferiche del Ministero della Salute. “Tale opera risulta di particolare importanza per la realizzazione di un progetto denominato “Fresh Port” che l’Autorità Portuale sta portando avanti, unitamente ad operatori pugliesi nel settore e con una società di livello internazionale che opera nel settore della commercializzazione di prodotti agroalimentari”.

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