12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cronaca

Nardoni, summit in questura dopo il raid a Palazzo Gallo

l’imprenditore tarantino nella sede di via Palatucci. Solidarietà dal Comune e dalla Fondazione Taras


Un sopralluogo a Palazzo Gallo, per fare la conta dei danni, più ingenti di quanto si pensasse inizialmente. Poi in via Palatucci, per incontrare il questore. Sin troppo facile immaginare l’argomento del colloquio.

E’ la mattinata vissuta da Fabrizio Nardoni, apertasi con l’attestato di solidarietà da parte del Comune. “Esprimo solidarietà e vicinanza al presidente del Taranto Fc Fabrizio Nardoni, al quale nella notte di Natale gli sono stati asportati gli infissi del suo Palazzo Gallo” è quanto scrive in una nota l’assessore allo sport Gionatan Scascia-macchia. Proprio Palazzo Gallo, nel cuore del borgo antico, è il quartier generale di Nardoni, imprenditore, presidente del Taranto e assessore regionale all’Agricoltura. Tra i vicoli ha sede anche Officine Taranto, associazione culturale fondata dallo stesso titolare della Nardoni Lavori.

“Il grave episodio perpetrato ai suoi danni, sono una offesa all’intera città, che si prodiga, con costanza e determinazione, a far rinascere il Borgo Antico”, scrivono dal Comune. “Gli autori, oltre all’ingente danno economico e morale diretto al presidente Nardoni, hanno compiuto un grave danno d’immagine alla nostra città. Sono certo di interpretare un sentimento collettivo quando affermo che è necessario che  questi soggetti, che bloccano di fatto la crescita ed il miglioramento della nostra Taranto, siano individuati  e consegnati alla giustizia. Al presidente Nardoni, invece, rivolgo l’appello a non mollare e a continuare a condurre con la stessa intensità e con la stessa tenacia le sfide, difficili e complesse, che ha  mostrato nel campo imprenditoriale e sportivo”.

Dopo le recenti, aspre polemiche, Nardoni ha incassato la vicinanza anche della Fondazione Taras 706 a.C. che “esprime la massima solidarietà al presidente Nardoni dopo gli atti intimidatori subiti nei giorni scorsi. Nel condannare tali episodi, che comunque nulla hanno a che fare con le vicende del Taranto FC, la Fondazione Taras si fa interprete dei sentimenti di vicinanza di tutta la tifoseria rossoblù”. Durante il sopralluogo di stamattina, Nardoni ha ricevuto parole di stima e affetto dalla gente del borgo antico. Possibile, a quanto si apprende, che venga installato un sistema di telecamere e videosorveglianza per arginare il fenomeno degli assalti ai palazzi della città vecchia.
 

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